Pirandello o D’Annunzio? Ungaretti o Levi? Senza contare il recentemente scomparso Garcia Marquez. Impazza ormai da giorni su internet il toto-nomi per la prima prova degli esami di maturità, quella di italiano, che porterà sui banchi domani oltre 450mila liceali. Intanto, tra le tracce del tema di attualità si fanno sempre più spazio sul web il caso romano delle baby squillo, il pontificato di Papa Francesco, i dieci anni di Facebook e la morte di Nelson Mandela. Quattro le tipologie di compito che domani i maturandi potranno scegliere per questa prima prova tra analisi del testo (in poesia o prosa), redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale (tra ambito artistico-letterario, socio-economico, storico-politico o tecnico-scientifico), tema di argomento storico e tema di ordine generale. Giovedì sarà la volta della prova di indirizzo (matematica al liceo scientifico, greco al classico e lingua straniera al linguistico), mentre lunedì 23 giugno del quizzone. Gli orali si svolgeranno, infine, a partire dalla settimana successiva. Il 2014 sarà l’ultimo anno in cui la maturità si svolgerà con tre prove scritte e l’orale. Dal prossimo entrerà in vigore la riforma voluta dall'ex ministro Gelmini secondo la quale le prove d'esame dovranno tener conto di tutte le discipline dell'ultimo anno della scuola superiore. IL TOTO-NOMI Vista la recente scomparsa, i maturandi potrebbero ritrovarsi ad analizzare un testo di Gabriel Garcia Marquez. Ma secondo il portale degli studenti Skuola.net gli autori più gettonati sono quelli che mancano all'appello da oltre dieci anni. Luigi Pirandello risulta lo scrittore più papabile con il 15%. A seguire Gabriele D'Annunzio (13%), Giuseppe Ungaretti e Primo Levi (12%), Italo Svevo e Eugenio Montale (9%). Negli ultimi anni è sempre stato dato per certo Giovanni Pascoli, ma ahimè è rimasto ad oggi solo una previsione sbagliata. L'EFFETTO SORPRESA Sembra sia scongiurato, invece, l’effetto sorpresa come accadde lo scorso anno quando uscì come analisi del testo la prefazione di «L'infinito viaggiare» di Claudio Magris, scrittore e intellettuale triestino che quest’anno ritirerà il Premio Campiello alla carriera a Venezia. Il Miur qualche giorno fa, rispondendo alla giovane maturanda Elisa che su Twitter aveva espresso la propria ansia, faceva infatti sapere: «Le prove sono in linea con i programmi». Certo mai dire mai. Proprio per questo secondo Skuola.net la metà dei maturandi si è preparato su un autore vivente per scongiurare l'effetto sorpresa dello scorso anno. BABY SQUILLO E PAPA La prova di attualità nel corso degli ultimi anni ha toccato argomenti di vario genere. Come il tema del 2011 «La fama ai tempi dei reality e dei social network», che si ispirava alla frase di Andy Warhol «Nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per 15 minuti». Ma sembra che quest'anno tra gli argomenti più gettonati ci siano il caso romano delle baby squillo, la morte di Nelson Mandela e i dieci anni di Facebook. Dal 2002 un Papa non conquista un tema di maturità. Quell’anno il protagonista fu Papa Giovanni XXIII. E chissà che il Papa Francesco non segni quest’anno il ritorno, dodici anni dopo, di un Pontefice tra i temi della prima prova vista la rilevanza e la popolarità del Santo Padre in Italia e nel mondo. APP DELLA MATURITÀ Nel primo pomeriggio di ieri il ministero dell’Istruzione ha linkato su Twitter le prove uscite lo scorso anno per far esercitare i giovani. Ma i liceali sono ormai settimane che si stanno preparando alle prove, anche grazie alle app per smartphone come l'applicazione della Treccani o quelle iLatino o iMatematica. CONTRO LE «BUFALE» Si sa che spesso le notizie che circolano sul web possono essere false. Ecco che anche quest’anno, per il sesto consecutivo, la Polizia postale e delle comunicazioni ha lanciato la campagna di sensibilizzazione «Maturità al sicuro». Gli operatori risponderanno ai dubbi dei maturandi riguardo alle informazioni in rete nelle ore precedenti alla prima prova d'esame. FUGA DI NOTIZIE Ieri è stato il primo giorno degli esami di maturità in Francia, ma le tracce della prova di filosofia circolavano su Twitter già dalla sera prima. Almeno due le fughe di notizie secondo il ministero francese. È stata aperta un'inchiesta, mentre la prova rischia di essere invalidata.
Ecco il «tototema» della maturità
Domani 450mila studenti alle prese con la prima prova di italiano. Pirandello, D’Annunzio, Mandela, il Papa o anche i 10 anni Facebook
