Svolta nelle indagini sulla morte di Yara Gambirasio la tredicenne di Brembate di Sopra scomparsa di casa il 26 novembre 2010 e il cui corpo era stato ritrovato a febbraio del 2011. Non c'è più un "ignoto uno". Le Forze dell'Ordine hanno individuato e fermato il presunto assassino, cioè il figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni, autista di autobus, morto nel 1999. A quanto si apprende l'uomo si chiama Massimo Giuseppe Bossetti, ha 44 anni, è sposato, tre figli, è incensurato e fa il muratore. È residente a Mapello ed è stato interrogato nella caserma dei carabinieri, dove è stata portata anche la sua macchina, una Volvo station wagon silver: Per ora il presunto assassino si è avvalso della facoltà di non rispondere in attesa della decisione del gip sul fermo. L'avvocato d'ufficio, Silva Gazzetto, lasciando il comando dei carabinieri, ha spiegato che Bossetti "è sereno. Si tratta di un fermo di indiziato di delitto. Il mio assistito respinge le accuse. Si è avvalso della facoltà di non rispondere". L'annuncio. La conferma del fermo è stata data dal ministro dell'Interno Angelino Alfano: "Le Forze dell'Ordine, d'intesa con la Magistratura, hanno individuato l'assassino diYara Gambirasio. Secondo quanto rilevato dal profilo generico in possesso degli inquirenti, l'assassino della piccola Yara è una persona del luogo, dunque della Provincia di Bergamo. Nelle prossime ore, saranno forniti maggiori dettagli. Ringraziamo tutti, ognuno nel proprio ruolo, per l'impegno massimo, l'alta professionalità e la passione, investiti nella difficile ricerca di questo efferato assassino che, finalmente, non è più senza volto". Secondo quanto trapela sarebbe stato il magistrato Letizia Ruggeri, titolare delle indagini, a chiamare la madre di Yara e ad avvertirla che il presunto assassino era stato fermato.
Il presunto assassino di Yara si avvale della facoltà di non rispondere
Fermato Massimo Giuseppe Bossetti, muratore di 44 anni, sposato con tre figli. La notizia annunciata dal ministro dell'Interno Alfano
