Anche a Civitavecchia il Pd ha schierato un big, Pietro Tidei, già sindaco tre volte e due volte deputato. Per lui si è speso il premier Matteo Renzi, con tanto di lettera per invitare gli elettori a votarlo. Ha ottenuto il 26,62%delle preferenze ma alla candidatura c’è arrivato con un centrosinistra spaccato. Lo sfidante è il grillino Antonio Cozzolino, al 18,33%: promette la rivoluzione nella gestione del Comune. A Guidonia il sindaco uscente Eligio Rubeis, con il 43,30% dei voti, cerca la riconferma per Forza Italia contro il presidente (piddino) del Cotral Domenico De Vincenzi, che al primo turno s’è fermato al 36,26% nonostante l’imponente apparato, con tanto di «majorettes, messo in campo dal partito. Ai Castelli Romani la competizione più dura è a Ciampino, dove il berlusconiano Mauro Testa e il democratico Giovanni Terzulli hanno presentato programmi simili, centrati sulla lotta all’inquinamento acustico prodotto dall’aeroporto. A Grottaferrata è sempre un berlusconiano in vantaggio, Giampiero Fontana, contro Alessandro Broccatelli (Pd). Nella vicina Frascati duello a sinistra tra Alessandro Spalletta (Pd) e Roberto Mastrosanti (Sel). A Fonte Nuova Claudio Floridi (Fi) dovrà vedersela con Fabio Cannella (Pd, Idv, Psi). Nel Lazio si vota per il ballottaggio pure a Cisterna di Latina e, in Tuscia, a Cellere e Civita Castellana.
Sfide ad alta tensione a Tivoli e Civitavecchia
Alessandra Zavatta Sette sfide ad alta tensione in provincia di Roma. A Tivoli e Civitavecchia il ballottaggio potrebbe eleggere oggi sindaci-outsider. Nella Città dell’Arte il duello è tra Manuela...
