Una truffa per 22 milioni di euro, distratti da Carige Vita Nuova, la compagnia assicurativa di Banca Carige, tra il 2006 e il 2013. Una vera e propria associazione per delinquere, secondo l'accusa, a cui hanno preso parte alcuni dirigenti del vecchio Cda decaduto dopo la relazione di Bankitalia e la sostituzione del management. Gli atri reati contestati sono, a vario titolo, la truffa aggravata, il riciclaggio e l'intestazione fittizia di beni. Sono stati eseguiti 7 arresti, di cui 4 in carcere e 3 ai domiciliari, e perquisizioni a Genova, Milano e La Spezia. Disposto il sequestro di beni pari ai 22 milioni di euro di fondi illecitamente sottratti, secondo gli inquirenti, tramite acquisti gonfiati di società facenti capo a soggetti compiacenti. I fondi venivano veicolati in Svizzera e lì utilizzati in investimenti immobiliari tramite prestanome. Ai domiciliari sono finiti il vicepresidente dell'Abi ed ex presidente del cda di Carige, Giovanni Berneschi e l'ex amministratore di Carige Vita Nuova, Fernando Menconi; anche Ernesto Cavallini, imprenditore immobiliare, è finito agli arresti domiciliari. In carcere sono Davide Enderlin, avvocato svizzero, Sandro Maria Calloni, imprenditore, Andrea Vallebuona, commercialista di Genova e la nuora di Berneschi Francesca Amisano.
Truffa alla Carige, arrestati ex vertici
Gdf: portati in Svizzera 21 milioni. In manette sette persone: ai domiciliari il vicepresidente dell'Abi Giovanni Berneschi