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Boccassini al Csm: "Ricevuta busta con proiettili"

Clima teso in Procura a Milano. Il pm in audizione lo scorso lunedì davanti al Csm: "La missiva dopo l'affidamento di Berlusconi ai servizi sociali"

"Ho ricevuto gli ultimi proiettili quando pochi giorni fa si sono decisi i servizi sociali al presidente Berlusconi". Così il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini, responsabile della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo lombardo, ha raccontato il difficile clima nella Procura di Milano nel corso dell'audizione dello scorso 12 maggio. Il pm ha confermato anche il doppio pedinamento a uno degli indagati nell'inchiesta sull'Expo, di cui sarebbe responsabile il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo. "Purtroppo questo è avvenuto", si legge nei verbali dell'audizione che la Boccassini ha svolto lunedì scorso davanti alla Settima Commissione di palazzo dei Marescialli. "Effettivamente ci sono stati dei pedinamenti - ha spiegato Boccassini nel corso dell'audizione - in cui dobbiamo ringraziare, appunto, che erano tutte e due forze della Guardia di finanza di Milano per cui diciamo che l'aliquota Guardia di finanza della polizia giudiziaria che lavorava con Gittardi e D'Alessio ha fatto tremila passi indietro appena visti i colleghi che erano sullo stesso posto se ne sono andati".

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