Nei primi quattro mesi del 2014 è triplicato l'ingresso di migranti irregolari in arrivo nei Paesi dell'Unione europea rispetto allo stesso periodo del 2013. Secondo i dati diffusi da Frontex, l'agenzia europea per la gestione della cooperazione alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Ue, nei primi quattro mesi dell'anno sono stati rilevati 42 mila ingressi irregolari contro i 12.400 dello stesso periodo del 2013. E continuerà ad aumentare con l'arrivo dell'estate il numero di migranti irregolari che entreranno in Europa attraverso il Mediterraneo. Lo ha detto Gil Arias Fernandez, vice direttore di Frontex, presentando i dati l'agenzia europea per la gestione della cooperazione alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Ue. «Ci aspettiamo che il numero di arrivi di immigrati irregolari continui ad aumentare a causa dell'arrivo dell'estate e del bel tempo che rendono l'attraversamento del mare più facile», ha spiegato. In particolare «un gran numero di migranti è pronto a partire dalle coste della Libia». Il vice direttore di Frontex non ha però voluto quantificare i migranti che sarebbero pronti a partire dalle sponde sud del Mediterraneo. "Le attività di Frontex sono supportate da un bilancio di 89 milioni di euro nel 2014, che potrebbero diminuire in futuro, dei quali 55,3 destinati alle attività operative, soprattutto per Eurosur (13,5) e operazioni congiunte (42 milioni). Di questi, 21,5 milioni dedicati al controllo del mare. "Il controllo delle frontiere è solo un piccolo tassello del puzzle, non è la soluzione. Per migliorare la situazione servono soprattutto accordi bilaterali più stringenti fra le nazioni e politiche piu' incisive contro i trafficanti". Per quanto riguarda i centri di accoglienza "non è compito di Frontex gestire l'arrivo dei migranti nei centri di accoglienza". Ma il portavoce della Commissaria Cecilia Malmstrom, Michele Cercone, riferendosi ai bilanci nominali, fa sapere che "il bilancio dell'agenzia europea per il controllo delle frontiere esterne, Frontex, aumenterà dai 95 milioni del 2013 a 98 milioni nel 2014" ha fatto sapere il portavoce della Commissaria Cecilia Malmstrom, Michele Cercone, riferendosi ai bilanci nominali. Nel periodo successivo, fino al 2020, la dotazione dovrebbe restare immutato: secondo il portavoce, "visto il calo del quadro finanziario multiennale Ue per il periodo 2014/2020, il fatto di consolidare le dotazioni di Frontex è già un successo". Intanto Papa Francesco, nel corso dell'udienza generale in piazza San Pietro, invita a "pregare per le persone che in questi giorni hanno perso la vita nel mare Mediterraneo". "Si mettano al primo posto - dice il Pontefice - i diritti umani e si uniscano le forze per prevenire queste stragi vergognose".
Immigrazione, Frontex: "+823% di arrivi nel 2014"
Il vice direttore dell'agenzia presenta i dati: "Nei primi 4 mesi sbarchi triplicati rispetto allo stesso periodo del 2013". E sottolinea: "Bilancio per le attività a rischio tagli". Il Papa: "Garantire i diritti umani"
