Attualità

La procura indaga sui biglietti Atac tossici

L’inchiesta della magistratura romana dopo le rivelazioni pubblicate da Il Tempo

La procura di Roma ha aperto un fascicolo, per il momento senza ipotesi di reato, per accertare l’eventuale tossicità dei biglietti di bus e metro venduti nella Capitale. La carta su cui vengono stampati i ticket del circuito Metrebus conterrebbe, infatti, bisfenolo A: una sostanza ritenuta tossica, quando viene assunta in dosi superiori ai termini di tolleranza giornaliera indicata dalla legge europea. Si trasferisce per contatto e, di conseguenza, potrebbe avere degli effetti nocivi sulla salute di chi maneggia i biglietti. A rivelarlo per primo è stato Il Tempo , basandosi su una relazione tecnica-investigativa sui titoli di viaggio commissionata dall’Atac a un pool napoletano di esperti. L’indagine - poi consegnata nell’agosto del 2012 alla procura nell’ambito dell’inchiesta sulla clonazione dei titoli di viaggio del trasporto pubblico locale - aveva come scopo principale: individuare le falle presenti nel sistema di bigliettazione elettronico acquistato da Atac. Nelle 400 pagine di questa relazione c’è un capitolo riservato alle procedure di stampa dei ticket su carta termica: «In considerazione dell’elevato maneggio dei titoli di viaggio Atac, per quanto al momento non obbligatorio, sarebbe opportuno evitare l’impiego di carta termica contenente bisfenolo A (Bpa)». «Numerosi studi, ricerche e sperimentazioni - prosegue il report dei consulenti tecnici - hanno dimostrato l’effetto particolarmente nocivo di Bpa nei riguardi del sistema endocrino, in particolare l’apparato genitale maschile e specialmente nei bambini e neonati, oltre che nella fase pre-natale». A sentirsi «minacciati» in prima persona sono stati i giornalai e i tabaccai di Roma, che ogni giorno maneggiano centinaia di biglietti. I sindacati Cisl e Uil della categoria hanno presentato un esposto alla procura per denunciare il caso e nel frattempo, lo scorso 28 febbraio, hanno diramato una circolare con i «consigli per evitare eventuali ulteriori danni alla salute, in attesa che venga confermata l’attuale pericolosità del quantitativo di Bisfenolo A contenuto nei biglietti Atac». «Vi invitiamo - si legge nella circolare - a usare, quale mera precauzione, guanti di cotone o in lattice, evitando di toccarsi il viso o gli occhi durante o dopo l’uso dei guanti stessi. Poiché l’eventuale assunzione e contagio avviene attraverso la pelle». Il pubblico ministero titolare del fascicolo ha delegato i Nas, il Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri, per svolgere gli accertamenti preliminari. A cui potrebbero seguire successivamente delle analisi scientifiche sulla carta usata per stampare i biglietti dell’Atac.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.