«Evitare inutili e infondati allarmismi» sul rischio di contaminazione con arsenico dell'acqua potabile per alcune zone della Capitale. A dirlo è il direttore generale dell'Asl Roma E, Angelo Tanese, che parla «in relazione alle recenti notizie apparse in merito all'ordinanza del sindaco di Roma - precisa Tanese - relativa al divieto di utilizzo dell'acqua proveniente dagli acquedotti rurali Arsial». L'Asl sta procedendo a effettuare tutti gli approfondimenti di competenza necessari «anche sulla base delle comunicazioni di altre istituzioni, al fine di tutelare al massimo la salute dei cittadini», conclude Tanese. Ma l'allarme arsenico preoccupa i medici, che mettono in guardia i cittadini dalle conseguenze che l'esposizione prolungata a tale sostanza può determinare». Ad affermarlo, in una nota diffusa da Klaus Davi & co., è la dottoressa Maria Grazia Caputo, medico estetico presso l'ambulatorio di medicina estetica dell'ospedale Fatebenefratelli. Secondo la dottoressa, nelle circa 500 utenze coinvolte dal caso, «si è andato ben oltre il limite di 10 ug/L (microgrammi/litro) di arsenico previsto dal D.Lgs 31/2001 che ne regola la concentrazione nell'acqua potabile. Il problema non risiede tanto nella presenza dell'arsenico, che a dosi molto basse sembrerebbe avere addirittura un effetto positivo su alcuni neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale ma bensì nei livelli di allerta raggiunti ormai stabilmente nella capitale. La forma potenzialmente tossica dell'arsenico è quella inorganica, sotto forma di sali e gas - prosegue il documento - poiché essendo particolarmente idrosolubili vengono assorbiti rapidamente dall'organismo a livello gastrointestinale, per poi essere eliminati attraverso le vie escretrici che sono il fegato e i reni». Quindi è consigliabile lavare e ingerire qualsiasi alimento che sia stato coltivato, innaffiato o preparato con acqua «a rischio».
La Asl: evitare allarmismi Ma i medici smentiscono
«Evitare inutili e infondati allarmismi» sul rischio di contaminazione con arsenico dell'acqua potabile per alcune zone della Capitale. A dirlo è il direttore generale dell'Asl Roma E, Angelo Tanese,...
