Secondo due rapporti Unicef del 2013, il fenomeno delle bambine costrette al matrimonio subito dopo la prima mestruazione (attendere la prima mestruazione è una garanzia di fertilità che vuole il marito) è ancora comune in Africa, alcune parti dell'Asia, in America Latina e negli arcipelaghi dell'Oceania, ma particolarmente diffuso nel sub-continente indiano, in Pakistan , India e Bangladesh. Il 70% delle ragazze in Pakistan sono in sposa prima dei 16 anni. Quante di queste ragazze abbiano meno di 13 anni non è stato possibile calcolarlo, ma lo stesso rapporto segnala che il numero sta crescendo, non diminuendo. Nelle regioni del nord-ovest del Pakistan, al confine con l'Afghanistan, si stima che il 50% dei matrimoni coinvolga bambine tra gli 8 e i 13 anni. In alcune regioni del Pakistan gli anziani del villaggio possono risolvere contese di vario tipo decidendo matrimoni forzati, che in moltissimi casi riguardano bambine tra i 5 e i 9 anni. L'80% delle donne in Pakistan è sposato a parenti. Solo il 4% dice di aver avuto una qualche voce in capitolo nello scegliere il marito. Il 45% delle donne in Bangladesh si è sposata prima dei 15 anni. Il 79,6% delle ragazze musulmane in Nepal ha contratto matrimonio prima dei 15 anni. Nell'ottobre 2013 l'India non ha voluto firmare la risoluzione Onu contro la pratica delle «spose bambine», in quanto si tratterebbe di «tradizione». Inutile dire che queste bambine vanno incontro ad un elevatissimo tasso di mortalità per trasmissione di malattie veneree da parte dei mariti «anziani», e per complicanze del parto.
Spose bambine Il 50% ha meno di 13 anni
Secondo due rapporti Unicef del 2013, il fenomeno delle bambine costrette al matrimonio subito dopo la prima mestruazione (attendere la prima mestruazione è una garanzia di fertilità che vuole il...