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Riina in ospedale Malore dopo un’indigestione

MILANO L’improvviso ricovero del boss Totò Riina nell’ospedale milanese di San Paolo (il capo della mafia sta scontando la sua pena nel Carcere di Opera) aveva fatto scattare l’allarme. I primi lanci...

MILANO L’improvviso ricovero del boss Totò Riina nell’ospedale milanese di San Paolo (il capo della mafia sta scontando la sua pena nel Carcere di Opera) aveva fatto scattare l’allarme. I primi lanci di agenzia parlavano di ictus o di un sospetto infarto e che il capo dei capi era giunto all’ospedale in gravi condizioni. Poi si è parlato di un malore scatenato da una forte indigestione. E che Totò Riina non era in pericolo di vita. È stato confermato da fonti dell'amministrazione penitenziaria. Secondo le informazioni dei difensori palermitani del capomafia recluso nel carcere di Opera al 41 bis, le condizioni di Riina sarebbero comunque preoccupanti. «I familiari di Totò Riina sono stati avvertiti poco fa della gravità delle condizioni di salute del loro congiunto»avrebbe detto l'avvocato Giovanni Anania. Comunque a causa della forte intossicazione alimentare il padrino resta sotto osservazione per i suoi precedenti clinici. Totò Riina che è sottoposto al regime di 41 bis, ha avuto un malore dentro la cella. All’inizio si pensato a causa dei problemi cardiaci di cui soffre da tempo. Da quanto si è saputo, l'ambulanza è arrivata in carcere intorno alle 17.30. Ed è stato trasportato al San Paolo. Il boss mafioso, che ha 83 anni, era stato già ricoverato in passato diverse volte all'ospedale San Paolo per alcuni controlli diagnostici e diverse patologie . L'ex numero uno di Cosa Nostra, arrestato nel 1993, è rinchiuso dal dicembre 2003 nella casa di reclusione in regime di 41 bis e deve scontare una dozzina di ergastoli.

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