Il caso dell'acqua al veleno arriva sul tavolo del procuratore aggiunto di Roma Roberto Cucchiari (competente per i reati di natura ambientale) che ha aperto un fascicolo dopo le numerose denunce arrivate da cittadini e associazioni. In molti hanno lamentato il mancato allarme e il ritardo nella comunicazione da parte del Campidoglio. Il procuratore ha disposto i primi accertamenti e il fascicolo al momento è intestato "atti relativi" con riferimento alla situazione esistente nei Municipi XIV e XV. Allo stato non c'è alcuna ipotesi di reato e si procede contro ignoti.
Acqua al veleno. La Procura apre un'indagine
Il fascicolo nasce dagli esposti presentati da cittadini. Al momento non ci sono ipotesi di reato e si procede contro ignoti
