È morta a Roma a 90 anni Carla Accardi, maestra dell'astrattismo ed esponente di altissimo rilievo della pittura italiana del dopoguerra. Dopo il diploma al Liceo Ximenes di Trapani, si era trasferita a Palermo per gli studi all'Accademia di Belle Arti, conclusi nel 1947. Dal 1946 si trasferì a Roma dove frequentò l’Osteria Fratelli Menghi, noto punto di ritrovo per pittori, registi, sceneggiatori, scrittori e poeti tra gli anni ’40 e ’70, e con Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Concetto Maugeri, Perilli, Sanfilippo, sposato nel 1949, e Turcato, fonda il Gruppo Forma 1 di ispirazione marxista. Fino al 1949 espose alle mostre del gruppo, nel 1950 tenne la sua prima mostra personale alla Libreria Age d’Or di Roma. L'anno successivo fu alla Libreria Salto di Milano, luogo di ritrovo degli artisti del MAC. A Parigi conobbe Magnelli e affrontò problematiche di riduzione cromatica e segnica documentate dalla personale del 1955 alla Galleria San Marco di Roma. Nello stesso anno partecipò, invitata da Michel Tapiè, alla rassegna internazionale Individualità d’oggi (Galleria Spazio, Roma; Galerie Rive Droite, Parigi). La ricerca di Carla Accardi procedette nella direzione dell’automatismo segnico fino all’inizio degli anni ’60. Nel 1965 abbandonò le tempere a favore di vernici colorate e fluorescenti che applicò su supporti plastici trasparenti. Negli anni ’70 tornò agli schemi geometrici reiterati su grandi tele chiamate Lenzuoli che furono presentati alla Galleria Editalia di Roma nel 1974. Le esperienze degli anni ’70 continuarono a essere approfondite. Nel 1996 fu nominata membro dell’Accademia di Brera e nel 1997, fece parte della Commissione per la Biennale di Venezia nel ruolo di consigliere.
Addio a Carla Accardi Aveva 90 anni
È morta a Roma a 90 anni Carla Accardi, maestra dell'astrattismo ed esponente di altissimo rilievo della pittura italiana del dopoguerra. Dopo il diploma al Liceo Ximenes di Trapani, si era...