È durata poche ore la fuga di Gianpiero Cattini, evaso la sera dell'11 febbraio dal carcere di Rebibbia. Ieri sera gli agenti della Squadra Mobile di Roma, in collaborazione con i colleghi del Commissariato di San Basilio, il servizio di polizia scientifica della Polizia e del personale della Polizia Penitenziaria, hanno rintracciato e arrestato l'uomo, che era detenuto per spaccio di stupefacenti. L'uomo per tutta la giornata di ieri ha cercato rifugio presso i suoi vecchi contatti che lo hanno portato in varie zone del Lazio, ma gli uomini e le donne della squadra mobile sono riusciti a seguire tutte le sue tracce sino al momento dell'arresto. Sentitosi braccato l'evaso si è rivolto come ultima speranza a uno dei suoi familiari. Avuta la certezza della presenza di Cattini all'interno di un'abitazione scelta dallo stesso per trascorrervi la notte, è scattato il blitz. L'uomo ha tentato un'ultima, inutile, fuga durata pochi istanti. L'altro detenuto, Sergio Di Paolo, risulta ancora evaso. La Fns Cisl, che ha dato la notizia, esprime le sue «congratulazioni a tutto il personale intervenuto, per il senso di responsabilità che li contraddistingue sempre».
Preso uno dei due evasi da Rebibbia
Si tratta di Giampiero Cattini, 41 anni. È stato fermato da agenti della Polizia e della Polizia Penitenziaria
