Attualità

Al timone degli yacht arriva «capitan hi-tech»

Gli armatori puntano sull’automazione a bordo Potranno controllare l’imbarcazione con un touch

Come saranno gli yacht del futuro? Studi di progettazione e designer continuano a creare prototipi che uniscono comfort e lusso all’attenzione per l’ambiente, con motori e sistemi che assicurano consumi ridotti. Potrebbe sembrare contraddittorio associare la domotica ad un’imbarcazione, ma anche su una barca, soprattutto su quelle più lussuose, l’integrazione di funzionalità e servizi, anche molto diversi, risulta una scelta vincente. L’armatore può decidere come gestire la propria imbarcazione, con un sistema domotico touch screen, con controllo remoto, eliminando dunque la necessità di collegamenti a fili e interruttori. Tutto questo sembra quasi fantascienza, ma in realtà è il prossimo passo verso il futuro della nautica. Direttamente dalla cabina, si potranno modificare i parametri e gestire il comfort: temperatura, luci in ogni ambiente e anche navigare in internet oppure controllare la barca da casa. Il tutto per migliorare la "vita in mare" e renderla più sicura e tranquilla. Come per la domotica nella propria casa, quella sulle barche si pone come obiettivi fondamentali la sicurezza ed il comfort per sé e per gli ospiti, adattandosi alle varie esigenze con semplicità di utilizzo e un occhio di riguardo al design. Molto richiesti, soprattutto nei mercati emergenti, gli yacht iper tecnologici, dove l’intrattenimento è gestito con un sistema integrato di connessione al web. Il concetto di automazione degli impianti di bordo si rinnova così con questa nuova veste e si amplia verso la gestione completa dello yacht al servizio dell’armatore e dei suoi ospiti. Proprio in questo campo è stato recentemente presentato "Domare", progetto di ricerca industriale finanziato dalla regione Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un'iniziativa che vede come capofila Teorema Group, azienda leader nel settore IT e Gold Competency Partner di Microsoft, e partner di progetto Monte Carlo Yachts, VDA Elettronica, Università degli Studi di Trieste ed AREA Science Park. Obiettivo: permettere l'accesso ai diversi sistemi presenti a bordo con un semplice touch. Con "Domare" è infatti possibile creare scenari domotici personalizzati che si attivano con un semplice touch: ad esempio la luce soffusa, le tende abbassate, l'accensione del monitor per l'avvio del film preferito quando ci si vuole rilassare. Il sistema permette inoltre di integrare nella stessa interfaccia anche i sistemi di sicurezza a bordo, consentendo, in caso di allarme d’incendio, allagamento o intrusione, di collegarsi alle telecamere di bordo per controllare la situazione. Ma non solo. Sempre dal proprio tablet è possibile accedere a servizi di e-care dedicati a chi deve tener monitorati i propri parametri vitali. Pressione sanguigna, frequenza cardiaca, peso, glucosio e ossigeno nel sangue possono essere misurati sullo yacht e, tramite la piattaforma Domare, il loro andamento nel tempo viene tenuto sotto controllo. Con potenziali sviluppi futuri di grande interesse per quanto attiene la tutela della salute a bordo del proprio yacht.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.