Il maltempo non sembra proprio volersi fermare e si sposta verso Sud. Stamani ha mietuto tre vittime a Noto, nel Siracusano. Un torrente in piena ha travolto un’auto facendo morire due donne e una bambina di sette anni. L’incidente si è verificato verso le 4 di stamattina, in contrada Romanella. Intanto la Protezione civile ha emesso un allerta per il centro-sud e in particolare per Sicilia, tarantino e parte di Basilicata e di Calabria. In Veneto, invece, interviene l’esercito per rimuovere la neve. Veneto sotto la neve. L'esercito è intervenuto in Veneto con soldati e mezzi speciali per concorrere a rimuovere la neve dalle strade e ripristinare almeno la viabilità principale. La neve ha messo fuori servizio la linea elettrica ad alta tensione tra Dobbiaco e Ponte Malon che fornisce energia all'alto Veneto. Isolata per neve Livigno (Sondrio), raggiungibile solo dalla Svizzera. Ha ripreso a nevicare a Cortina, dove si teme per la tenuta delle strade e dei tetti, sovrastati da cumuli di neve alti più di un metro. Il maltempo ha mandato in tilt il traffico ferroviario nel Triveneto, con numerose interruzioni e modifiche al programma di circolazione dei treni, compreso il traffico ferroviario sulla linea Venezia-Trieste e i collegamenti tra Italia, Austria e Slovenia. Sono invece le forti mareggiate ad aver provocato l'interruzione del traffico ferroviario lungo il binario verso Pescara della linea Fs Adriatica tra Loreto e Civitanova Marche. A Venezia non si è raggiunti i livelli eccezionali di marea previsti dai tecnici: la marea massima ha toccato questa notte una punta massima di 104 centimetri sullo zero mareografico. Disagi in Toscana. Frane al Mugello. Sette famiglie sono state evacuate ieri sera dalle loro case a Panicaglia di Borgo San Lorenzo (Firenze), nel Mugello, per motivi precauzionali perché un fronte di terreno molto ampio si sta muovendo e minaccia di cedere travolgendo gli edifici. La vasta frana molto probabilmente è una conseguenza delle incessanti piogge di questi giorni. Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. I tecnici dei vigili del fuoco hanno valutato lo stato d’emergenza e la non agibilità di alcune abitazioni. Domani mattina nuovo sopralluogo con un geologo. L’area è stata isolata. Il sindaco Giovanni Bettarini ha disposto l’evacuazione e il trasferimento degli sfollati in albergo e strutture messe a disposizione dal comune. Qualcuno sarà ospitato presso parenti. Lo stesso sindaco ha "informato della grave situazione il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che ha espresso la solidarietà e la vicinanza della Regione alle famiglie. Lo terrò costantemente informato e insieme valuteremo il da farsi". Due morti in Tirolo. Quasi 16 mila famiglie bellunesi sono ancora prive di energia elettrica per un blackout causato dal maltempo, mentre in Alto Adige quasi tutti i passi sono chiusi e nel Tirolo orientale due persone sono morte sotto le valanghe. Cicioaria in difficoltà. Particolarmente colpita la Ciociaria, dove rimane lo stato di allerta: il fiume Liri è straripato a Ceprano e nelle campagne di Sora, nel frusinate, mentre a Ceccano è straripato il Sacco, che ha invaso la strada Frosinone-Gaeta dove si segnalano circa trenta centimetri di acqua sulla carreggiata. L'esondazione minaccia anche le abitazioni e diverse attività commerciali; i campi circostanti sono completamente allagati. Tre giovani sono finiti con l'auto nel fiume Rapido, riuscendo però a mettersi in salvo. Sicilia. Isolata dalle frane Enna, dove, dopo quasi 48 ore di pioggia, sono state chiuse le due principali vie di accesso al capoluogo. Situazione difficile su tutta la rete viaria dell'Ennese, con strade interessate da smottamenti e invase dal fango, tanto che alcune famiglie al momento sono bloccate nelle abitazioni di campagna. E' chiusa la provinciale 2, l'arteria che dal corso Sicilia porta verso l'autostrada, per uno smottamento, mentre la statale 117/bis che dall'autostrada porta verso Enna bassa e poi Enna alta e' chiusa per una grossa frana che interessa un tratto di circa 300 metri. Chi da Catania vuole raggiungere Enna dall'autostrada A 19 Palermo-Catania, deve uscire allo svincolo di Mulinello e raggiungere il capoluogo per vie interne, mentre il traffico proveniente da Palermo e' deviato allo svincolo di Caltanissetta. Disagi pesanti per tutti i residenti dei comuni dell'area Nord dell'Ennese. "Abbiamo fatto un sopralluogo insieme a vigili del fuoco, protezione civile e ufficio tecnico comunale - dice il sindaco di Enna, Paolo Garofalo che sta seguendo l'evolversi della situazione vicenda - e non credo che entro oggi riusciremo ad aprire la provinciale 2". Almeno tre famiglie sono isolate in contrada Tremuli tra Enna e Villarosa, per il crollo di un ponte che collega la contrada alla statale. Sul posto gia' le ruspe stanno lavorando per creare un guado di emergenza e permettere alle famiglie di raggiungere la strada statale. Si registrano frane e smottamenti in tutta la provincia e allagamenti in diversi centri urbani. Le previsioni fino a martedì. L'ondata di maltempo che sta interessando l'Italia non accenna a diminuire e dopo Toscana e Lazio si concentra adesso sul Nord Est e al Sud. Una perturbazione che continuera' a stazionare sulla penisola per qualche altro giorno, con un allarme piu' marcato per Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia orientale. ''L'intensa perturbazione che si è abbattuta sulla nostra Penisola rimarrà letteralmente intrappolata sul Mediterraneo per qualche giorno; da qui continuerà a 'pescare' aria molto umida che alimenterà l'ondata di forte maltempo - spiega Francesco Nucera di 3BMeteo.com - In particolare le precipitazioni più intense e persistenti riguarderanno fino a domenica i due estremi opposti dell'Italia. Al Nord saranno colpiti da piogge abbondanti soprattutto Friuli e Veneto; al Sud, invece, il maltempo si accanirà con temporali anche di forte intensità su Calabria ionica, Sicilia orientale, Basilicata e Puglia''. Proprio su queste ultime regioni tenderà a concentrarsi fino ai primi giorni della nuova settimana il nucleo principale del maltempo. Ancora abbondanti nevicate sulle Alpi. Maltempo che sarà pero' accompagnato da forti venti di Scirocco che renderanno l'aria più umida ma mite. Il miglioramento però è ancora lontano: altre perturbazioni raggiungeranno l'Italia anche la prossima settimana con tempo inaffidabile ma meno estremo. Per un deciso miglioramento bisognerà aspettare il prossimo fine settimana. "La situazione è anomala - conclude Nucera - con un'eccessiva piovosità e nevicate eccezionali sulle Alpi. E' come se fossimo ancora in Autunno, con le perturbazioni che smaltiscono un surplus di energia accumulato nel corso degli ultimi mesi. La colpa è dovuta, da un lato, alle temperature miti, dall'altro a masse d'aria molto umide che provengono sia dall'Atlantico che dal Nord Africa. Altra particolarità è che le perturbazioni, una volta giunte sul Mediterraneo, stazionano un periodo più lungo rispetto al normale".
Maltempo: dal Veneto alla Sicilia l'Italia in ginocchio
A Noto un torrente travolge un'auto, morte due donne e una bimba. Cortina bloccata dalla neve. Frana minaccia case al Mugello. Ciociaria in difficoltà
