Patrizio Colantuono, presidente del Museo dello Sbarco di Anzio, puntualizza come lo Sbarco sia avvenuto sulla spiaggia di Anzio e non su quella di Nettuno. «Non voglio rinfocolare la polemica che si è aperta in questi giorni», rilancia al sindaco nettunense Alessio Chiavetta che martedì scorso ha gettato una corona in mare in onore dei caduti dalla X Ray Beach. Quella che, secondo i nettunesi appunto, è l’arenile dove gli Alleati sbarcarono per primi. «È opportuno sottolineare quello che la storia ci ha trasmesso in questi anni», aggiunge Colantuono. Ad Anzio identificano la X-Ray Beach con la spiaggia del Tirrena, quella dove 70 anni dopo va in scena la rievocazione della battaglia. Dove i soldati-figuranti dormiranno in tenda e dove i Rangers sbarcarono prima dell’alba del 22 gennaio 1944 per allestire il comando all’interno del Paradiso sul Mare mentre i paracadutisti americani occupavano il porto di Anzio. Dei 786 Rangers statunitensi che conquistarono la città soltanto sei ritornarono vivi dalla Battaglia di Cisterna.
La spiaggia dell’approdo fa litigare
Il sindaco di Nettuno Alessio Chiavetta ha gettato una corona in mare in onore dei caduti. Il presidente del Museo dello Sbarco di Anzio puntualizza che la X Ray Beach è la spiaggia del Tirrena
