«L’avevo presa dal meccanico proprio ieri: mi è costata 500 euro di piccole revisioni». Roberto, 48 anni, alto e sportivo, è il proprietario della Fiat 500 che l’altra notte ha retto all’onda d’urto provocata dalla bomba fatta esplodere in Vicolo della Campanella, a Roma. «Era un gioiello - dice della sua amata auto - vernice celeste e interni in pelle rossa. Era perfetta». Nonostante il botto e i danni a Roberto non manca il sorriso. È in piedi davanti al suo negozio di mobili antichi a pochi metri dal luogo dell’attentato che ha sconvolto la notte romana. Ma con la stessa sincerità non esita neppure a dire le cose che non convincono in questa storia. «Io abito lì, lo vede?: all’attico di quel palazzo (su via della Scrofa, ndr ). Ho sentito il botto e mi sono subito affacciato: si vedeva salire una colonna di fumo chiaro. Sono sceso in strada e ho trovato tre pattuglie dei carabinieri. Sono stati rapidissimi. E poi ho parlato con la signora della Fiat Punto accanto alla quale è stato messo l’ordigno, proprio di fronte alla mia 500. È una giornalista francese. Lei stava davvero male, era tesa, nervosa. A vedere dove ci troviamo e gli obiettivi che sono stati colpiti, sembra che chi ha messo la bomba volesse prendersela proprio coi francesi». La giovane Marta è tornata sul luogo del delitto. Ieri mattina era nel Vicolo dove a notte fonda ha visto la sua Panda bianca con una fiancata ammaccata dalle schegge e dall’esplosione. «Ancora non ho sporto denuncia - ammette - lo farò nelle prossime ore. Certo una vicenda incredibile». Qui diversi edifici battono bandiera francese. Proprietaria è la fondazione Le Pieux Etablissements de la France a Roma e Loreto, costituita da donazioni e legati di francesi famosi o sconosciuti, diretta da un proprio organismo e posta sotto la tutela dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede. La gestione di alcuni suoi beni, come il complesso conventuale di Trinità dei Monti e la chiesa di San Claudio ai Borgognoni, è stata oggetto di accordi bilaterali fra Francia e Vaticano. Lo statuto attualmente in vigore risale al 25 agosto 1956 è stato approvato da Papa Pio XII l’8 settembre 1956.
«La mia 500 ritirata ieri dal meccanico»
«L’avevo presa dal meccanico proprio ieri: mi è costata 500 euro di piccole revisioni». Roberto, 48 anni, alto e sportivo, è il proprietario della Fiat 500 che l’altra notte ha retto all’onda d’urto...