«Valérie Trierweiler sta meglio, si sta riposando alla Lanterne» a Versailles. Lo ha detto il presidente francese, François Hollande, in Olanda per incontrare il Guglielmo Alessandro e la consorte Maxima Zorreguietatrare. Hollande ha rifiutato di rispondere alle domande dei giornalisti sulla sua vita privata. Dopo la pubblicazione da parte della rivista "Closer" di alcune foto che lo ritraevano con la sua presunta amante Julie Gayet, la situazione è precipitata: Trierweiler è stata ricoverata in ospedale per lo choc e la stampa insiste nel dire che la relazione clandestina duri da due anni. «Sono affari privati», continua a ripetere l’inquilino dell’Eliseo, che ha promesso un chiarimento pubblico sulla vicenda prima del suo viaggio negli Stati Uniti, il prossimo 11 febbraio. Intanto, secondo persone vicine a Valérie Trierweiler citate da Rtl, la première dame «sarebbe disposta a perdonare François Hollande e ad accompagnarlo nella visita di Stato negli Stati Uniti, l’11 febbraio prossimo». Ma Monsieur le President prende tempo, nonostante dall’entourage di Valérie siano venuti segnali univoci che lei sarebbe disposta a passare sopra all’infedeltà del compagno e a restare première dame (ruolo non previsto dalla Costituzione francese ma accettato tradizionalmente nel corso dei decenni, tanto da garantirle appartamenti, uffici, collaboratori all’Eliseo, scorta e automobili per un costo (allo Stato) di circa 60 mila euro al mese. Il primo cittadino non sembra, però, preoccupato, mentre il resto del mondo si affanna per capire qualcosa sulla storia che vede tre donne travolte da gossip e scandali. A parte voci di corridoio, poco attendibili, che osano parlare di un complotto ordito da Sarkozy, la vera première dame resta lei, Ségolène, ex di Hollande e madre dei sui quattro figli, anche se si sussurra che ce ne sia un altro in arrivo e che la bella Julie sarebbe in dolce attesa già da qualche mese. La bionda attrice francese, presentata a Francois da Ségolène, ha sporto comunque denuncia nei confronti della testata Closer per la pubblicazione di quelle foto che hanno fatto il giro del mondo. Mentre Ségolène resta sulla scena per la sua passione politica e, magari, per godersi la giusta vendetta. Julie, figlia del grande medico Brice Gayet, militante socialista, si è avvicinata al partito proprio durante la campagna elettorale del 2007, quando Royal venne sconfitta da Sarkozy. E poco dopo, ad introdurre l’attrice nell’entourage di Hollande, segretario del partito e futuro presidente sarà proprio lei, Ségolène, che aveva presentato al suo ex anche la giornalista Valérie. Come dire, chiodo scaccia chiodo: sembrerebbe la strategia che starebbe usando la gran Royal per scalzare la sua rivale. Molti sono convinti che il gioco sia questo. Ma se quelle foto non ci fossero state, chi avrebbe scoperto il tradimento di Hollnade? E chi ha fatto la soffiata a "Closer" per rubare la testimonianza di quell’incontro tra i due amanti? Perché indagare? Direbbe Alberto Sordi. E allors on dance... Come se non bastasse, dopo la foto pubblicata di Hollande con tanto di casco in uno dei suoi incontri amorosi, la ditta che li costruisce lo ha ringraziato per il tutto esaurito con un’inserzione sul quotidiano francese Libération: «Caro presidente, dopo la recente pubblicazione di foto in cui lei, a bordo di uno scooter, indossa il nostro casco, c’è stato il tutto esaurito per quel modello». Firmato: Thomas Thumerelle della ditta in questione. È polemica, invece, da parte della Peugeot. Non solo Hollande andava a trovare segretamente in moto l’attrice Julie Gayet, ma usava anche lo scooter di una marca italiana, la Piaggio: a fare le sue rimostranze è stato un concessionario della Peugeot che ha scritto una lettera semi-seria ad Arnaud Monteburg, ministro francese per il Rilancio Produttivo.
Valérie pronta al perdono ma Hollande temporeggia
E dietro le quinte Ségolène resta sulla scena per la sua passione politica e, magari, per godersi la giusta vendetta
