Sono stati uccisi all'alba con diverse fucilate, Bruno e Umberto Nieddu, padre e figlio di Noragugume, provincia di Nuoro, allevatori di 74 e 26 anni, mentre si recavano nella loro azienda agricola in località Bira Birdis. Secondo la ricostruzione degli investigatori, prima delle otto di questa mattina, quando i due sono arrivati nella loro azienda a bordo del loro Fiat Fiorino, Umberto Nieddu, sceso dall'auto, sarebbe stato immediatamente investito da una scarica di pallettoni, mentre il padre è stato fulminato senza riuscire ad allontanarsi dall'auto. I killer hanno poi avuto tutto il tempo di abbandonare l'ovile dei Nieddu indisturbati. Una telefonata al 113 ha quindi avvisato del delitto gli investigatori che si sono precipitati nell'azienda di Bira Birdis insieme al 118. Le indagini, condotte dalla squadra mobile di Nuoro sono avvolte nel più stretto riserbo e si presentano particolarmente difficili. Anche perché sul duplice omicidio spunta l'ombra della faida di Noragugume e Dualchi, che, scoppiata tra il 1998 e il 2005, causò otto morti tra le famiglie Cherchi, Spada e Nieddu, e quelle dei Corda, Argiolas, Pinna, Marongiu, Falchi, legate a vario titolo da strette parentele. Uno dei Nieddu fu testimone nel procedimento a carico delle famiglie Cherchi e Corda. Noragugume è un comune del Marghine di appena 342 abitanti, mentre Dualchi, comune confinante, ha 684 abitanti. L'ipotesi di un collegamento del duplice delitto con la faida che insanguinò il paese negli anni Novanta per i dissapori nati da sconfinamenti di pascolo e terreni contesi, è al vaglio degli inquirenti. La sezione omicidi della Squadra mobile non esclude comunque altre piste.
Nel Marghine riesplode la faida anni '90, uccisi padre e figlio
Il duplice omicidio a Noragugume. Uccisi in un agguato Bruno e Umberto Nieddu, padre e figlio allevatori di 74 e 26 anni