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«Ha avuto un figlio, ma non ha fatto male a nessuno»

Sarà un caso, o forse no, come ricorda don Benedetto quel convento cui Roxana era stata destinata, le «Piccole Discepole di Gesù», nella zona di Campomoro era nato, tanti anni fa, «proprio per...

Sarà un caso, o forse no, come ricorda don Benedetto quel convento cui Roxana era stata destinata, le «Piccole Discepole di Gesù», nella zona di Campomoro era nato, tanti anni fa, «proprio per accogliere ragazze-madri e orfanelle in difficoltà – racconta il parroco - poi le esigenze sono cambiate e ora le suore si occupano di donne anziane». Tante cose sono cambiate anche nella vita di questa (ex) suora che, con ogni probabilità, lascerà Rieti nonostante ospitalità le sia stata offerta da più parti, perfino dai negozianti del paese che la considerano un'amica. La notizia, del resto, ha raggiunto anche il suo paese d’origine, El Salvador, altro motivo di preoccupazione iniziale per la donna che ormai da anni ha lasciato la sua famiglia. L’impressione di tutti, compresa l’assistente sociale che la segue, è che Roxana non rientrerà nel convento in cui alloggiava, se non in una prima fase per avere un po’ di tempo per organizzarsi. Saputo della gravidanza suor Ermina, la madre superiora del convento ha chiuso le porte al caos mediatico che – già sapeva – la storia avrebbe scatenato. «Ha fatto tutto da sola, non ci siamo mai accorte di nulla finché non è arrivata in ospedale – ha detto suor Erminia – comunque bisogna smetterla di fare i pettegoli, ha partorito mica ha fatto del male a qualcuno, forse solo a se stessa perché non si è saputa comportare meglio, non ha saputo resistere alle tentazioni». Sul futuro è intervenuto anche il vescovo di Rieti, Delio Lucarelli: «La Diocesi è vicina alla sorella che ha partorito, è molto probabile che lei stessa lascerà l'istituto religioso per avere cura del piccolo, è preferibile che conduca una vita secolare». «Anche il vescovo è rimasto sorpreso dalla notizia - ha aggiunto il suo portavoce, Massimo Casciani - questo è un caso davvero unico e non ci sono provvedimenti che la Curia possa adottare nei confronti di una religiosa. Diverso sarebbe stato il caso di un sacerdote che poteva essere sospeso a divinis, qui invece la competenza è dei superiori della suora perché fanno riferimento alla Congregazione degli istituti religiosi, la sorella è comunque venuta meno a uno specifico voto». Rispetto al futuro, ha aggiunto Casciani, «al momento l’ordine delle Piccole Discepole di Gesù non ci ha chiesto aiuto, so che si occuperanno loro di trovare una prima sistemazione alla suora quando lascerà l'ospedale insieme al bambino». Chi le ha parlato nelle ultime ore, a partire dall’assistente sociale, esclude comunque una lunga permanenza a Rieti. Comincerà un’altra vita, da tutt’altra parte.

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