Sarà effettuata questa mattina all’istituto di medicina legale della Sapienza l’autopsia sul corpo di Giordano Coppa, il bambino di 6 anni morto domenica sera durante il tragitto in ambulanza dall’ospedale Grassi al Bambino Gesù. Stroncato da un arresto cardiocircolatorio, il piccolo accusava da due giorni dei forti dolori addominali, tali da provocargli diversi episodi di sincope. La mamma, Tania Martella 38enne infermiera, lo aveva accompagnato al pronto soccorso di Ostia già sabato, ma il mal di pancia del figlio non aveva allarmato i medici che anzi lo avevano dimisso nel giro di poche ore. Ancora sofferente, Giordano era tornato il giorno seguente nello stesso ospedale e quando è stato caricato su un’ambulanza in direzione del Bambino Gesù era già privo di sensi. I carabinieri di Pomezia, agli ordini del comandante Marco Spaziani, hanno passato in Procura la querela presentata dalla madre del piccolo, lunedì mattina, per presunte negligenze da parte di alcuni medici dell’ospedale Grassi. Il pm Francesco Scavo, che ha ipotizzato il reato di omicidio colposo, allo stato contro ignoti, ha disposto il sequestro della cartella clinica del piccolo Giordano e l’autopsia, prevista per questa mattina, finalizzata ad accertare le cause dell’arresto cardiocircolatorio. «Abbiamo lottato per tre ore ma non c’è stato nulla da fare – spiega Marco Bonci, il pediatra responsabile del reparto di Neonatologia del Grassi che insieme all’anestetista ha assistito il piccolo - Era sofferente, oltre alla forte tensione della pancia sono state le analisi del sangue a documentare una massiccia iperpotassiemia, indice di necrosi dei tessuti e fattore di rischio per l’arresto cardiaco. Il bambino ha infatti subito un arresto respiratorio, è entrato in fibrillazione, è stato defibrillato e intubato. Quando l’abbiamo consegnato ai medici del Bambino Gesù era in coma». Davanti alla casa sul lungomare delle Sirene, a Torvajanica, dove Giordano viveva insieme ai nonni e alla mamma, già vedova da cinque anni, ieri pomeriggio parenti e amici hanno cercato di portare le proprie condoglianze ad una famiglia distrutta da una tragedia. Tania Martella ha già perso il marito in un incidente stradale: «È distrutta – dicono alcuni conoscenti - Si è chiusa in casa, in attesa dell’autopsia non risponde neanche al telefono».
Bimbo morto, si indaga per omicidio colposo
Sarà effettuata questa mattina all’istituto di medicina legale della Sapienza l’autopsia sul corpo di Giordano Coppa, il bambino di 6 anni morto domenica sera durante il tragitto in ambulanza dall’osp...
