Lieto fine, dopo il ritrovamento dei due bambini su Monte Livata, anche per altre cinque persone che si erano perdute sulle montagne nelle ultime ventiquattr’ore. Tutti sono stati rintracciati, soccorsi e riportati a valle. Ieri mattina è stato trovato in buone condizioni fisiche in un rifugio a Pescosolido (nel Frusinate) l’avvocato romano di 45 anni che durante un'escursione nel pomeriggio di giovedì si era perso a causa del maltempo. Per cercare di individuarlo era stato impegnato impegnato un piccolo «esercito»: i carabinieri di Sora e il personale della Protezione Civile e del Parco Nazionale d'Abruzzo, i Vigili del Fuoco, le Guide alpine del Cai, gli agenti della Polizia Locale di Sora e dell’Unione dei Comuni del Lacerno e Fibreno e, infine, alcuni volontari. Poco dopo le due di notte è stata rintracciata anche la coppia di fidanzati scomparsi nel pomeriggio del giorno precedente sul monte Santa Serena, ai confini con le provincie di Frosinone e della Capitale. I due ragazzi, che erano arrivati da Torino in Ciociaria per le vacanze natalizie, subito dopo pranzo avevano deciso di fare un’escursione nei boschi circostanti il paese di Supino. A un certo punto, però, si sono resi conto di aver perso il sentiero e hanno dato l'allarme. Anche in questo caso, solo grazie a una vasta opera di ricerca effettuata dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone, si è arrivati a loro. La ragazza, una ventiquattrenne, era ferita a un ginocchio. Ma non in modo grave. Il fidanzato, come la compagna, presentava un principio di assideramento. Entrambi sono stati trasportati all'ospedale di Frosinone. Si temeva anche per il destino di due escursionisti di Trieste, dati per dispersi sui monti in provincia di Udine, in val Resia, l’altra notte. Invece, la coppia aveva trovato rifugio nella Casera Rionero. L'allarme era stato lanciato dagli amici dei due trentasettenni, che non riuscivano a raggiungerli al telefono. Si sono così mobilitati sia uomini del Soccorso alpino di Moggio Udinese e le «fiamme gialle» di Tolmezzo e Tarvisio. Ieri mattina si è alzato in volo anche l'elicottero della protezione civile regionale per portare in quota le squadre di soccorso e così la coppia è stata rintracciata. Era accaduto che i due avevano raggiunto nel pomeriggio la Casera Rionero e si erano resi conto di essere sprovvisti dell'attrezzatura adeguata per scendere il sentiero fino a valle. Da qui, la decisione di pernottare nel rifugio. Sono stati proprio i due giovani a segnalare il loro disorientamento tramite un telefono cellulare, mantenendo un continuo contatto con la Centrale Operativa del comando provinciale di Frosinone, riferendo di intravedere, solo in lontananza e a intermittenza, qualche faro di autovettura. «Cinturata» la zona interessata, i carabinieri hanno azionato lampeggianti e sirene. I due giovani sono riusciti ad avvistare un segnale luminoso dell’autoradio che percorreva la via Carpinetana, tra i comuni di Maenza e Carpineto Romano, e indirizzarla verso la loro posizione. Gli escursionisti sono apparsi subito in buone condizioni di salute, eccezion fatta per alcune escoriazioni alle gambe.
Ritrovati i cinque dispersi sui monti del Frusinate e del Friuli
Lieto fine, dopo il ritrovamento dei due bambini su Monte Livata, anche per altre cinque persone che si erano perdute sulle montagne nelle ultime ventiquattr’ore. Tutti sono stati rintracciati,...