E' morta nell'ospedale "Cardarelli" di Napoli Carolina Sepe, la 25enne scampata alla strage di Lauro del 25 agosto scorso e che il 20 dicembre, pur essendo in coma, ha partorito la piccola Maria Liliana. La giovane non si è mai ripresa dalla ferita alla testa procuratale da un proiettile esploso dal vicino di casa, Domenico Aschettino, che nello stesso giorno uccise il padre Vincenzo Sepe e ferì gravemente anche la suocera di quest'ultimo, Bettina Crisci, poi deceduta a novembre. Aschettino ora rischia l'imputazione per strage. Aschettino è stato sottoposto a perizia psichiatrica su disposizione del gip Gianfranco Fiore, che già nell'interrogatorio di garanzia ravvisò un comportamento anomalo del 40enne ex vigilante. La perizia non è stata ancora depositata, nonostante i 90 giorni previsti siano trascorsi. Il neuropsichiatra incaricato Antonello Crisci ha chiesto di poter svolgere alcuni approfondimenti, attraverso esami particolari da svolgere in un centro attrezzato. Il gip ha respinto la richiesta di trasferimento, ritenendo possibili gli esami anche ad Avellino. Nelle prossime ore la Procura di Avellino affiderà l'incarico per l'esame autoptico su Carolina Sepe.
Morta Carolina Sepe, la donna che partorì dal coma
Domenico Aschettino, autore dell'omicidio plurimo, ora rischia un'incriminazione per strage
