«Un rinnovato impegno nella costruzione di una convivenza fondata sulla verità, sull’amore e sulla giustizia, fuggendo dalla globalizzazione dell’indifferenza, che fa abituare alla sofferenza dell’altro e induce al disprezzo e all’abbandono dei più deboli» è stato sollecitato da Papa Francesco nel suo messaggio alla 46esima Marcia per la pace, promossa da Cei, Caritas e Pax Christi, che si è svolta coinvolgendo la Capitale e tante altre città, tra le quali Campobasso. Con la partecipazione di moltissimi giovani, attraversando le strade del capoluogo molisano, la marcia ha fatto diverse tappe: alla mensa Caritas e al carcere, per non dimenticare anche chi chiede una nuova opportunità ed un futuro migliore. «Dietro - ha sottolineato alla Radio Vaticana monsignor Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso e presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro - ci sono tanti ideali, tanta forza, tanto bisogno. E ovviamente, sullo sfondo, c'è una richiesta: la richiesta del lavoro, del pane condiviso. Non è quindi solo la pace in maniera astratta, ma è la concretezza dei segni della pace di cui il lavoro condiviso è spartito come l’Eucaristia». La Marcia «Pace in tutte le terre» ha attraversato ieri mattina anche il centro di Roma, salutata dal Pontefice. Al momento dell’avvio, a Castel Sant’Angelo, il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, ha ricordato che «la guerra è madre di tutte le povertà» e che «100 anni fa in Europa scoppiava la prima Guerra Mondiale: un anniversario che ci fa riflettere su cosa sia il nostro Continente». A Palermo, invece, è partita da piazza Politeama una marcia-fiaccolata lungo le le strade principali della città: via Ruggero Settimo e Via Maqueda, per giungere sino alla Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, in piazza Vigliena, per un momento di preghiera e di ricordo dedicato a tutti i popoli e le terre che attendono la fine della guerra e del terrorismo. Il primo gennaio, giorno tradizionalmente dedicato, sin dal 1968 e su iniziativa di Paolo VI, alla pace, è stato accompagnato quast’anno dal Messaggio di Papa Francesco «Fraternità, fondamento e via per la pace».
In marcia per la pace fuggendo dalla globalizzazione
«Un rinnovato impegno nella costruzione di una convivenza fondata sulla verità, sull’amore e sulla giustizia, fuggendo dalla globalizzazione dell’indifferenza, che fa abituare alla sofferenza dell’al...
