Bartolomeo Gagliano, il serial killer evaso durante un permesso premio dal carcere Marassi di Genova e arrestato venerdì scorso dalla polizia francese a Mentone (Francia) è stato condannato a 10 mesi di carcere senza condizionale. La condanna gli è stata inflitta dalla giustizia francese per violazione delle leggi sulle armi e falsificazione della carta di identità. L'accusa aveva chiesto due anni di pena. "Voglio solo finirla e tornare a casa da mia madre" ha detto Gagliano durante il processo al tribunale di Nizza. Aggiungendo: "Ho delle vertigini, sento delle voci". Intanto emergono i primi dettagli della cattura. "È rimasto sorpreso perché non si aspettava di essere beccato in così breve tempo - racconta l'ispettore capo Domenico Barbieri dell'Interpol in un'intervista al sito della Polizia - . Appena trovata l’auto, parcheggiata a pochi metri dall’albergo dove alloggiava Gagliano, la polizia del posto ha presidiato la zona in attesa dell’arrivo della squadra speciale da Nizza; insieme a questa squadra siamo arrivati anche noi della polizia italiana. Dopo abbiamo atteso qualche ora prima di vedere arrivare il nostro uomo, il quale si era tagliato e tinto i capelli di nero per non farsi riconoscere. Ovviamente questo espediente non è servito a nulla. Lo abbiamo riconosciuto subito. Prima c’è stata la perquisizione dell’auto dove è stata trovata una pistola con il colpo in canna e con il caricatore pieno di proiettili, dopo siamo andati con lui nell’albergo dove aveva affittato una camera. In camera c’erano tre borsoni dove tra i vestiti c’erano nascosti numerosi proiettili e tre scatole di pasticche anabolizzanti".
Il killer evaso da Genova condannato a 10 mesi
La pena gli è stata inflitta dalle autorità francesi. Durante il processo l'uomo ha commentato: "Voglio solo finirla e tornare a casa da mia madre"
