Non accenna a fermarsi la protesta degli immigrati che si trovano all'interno del Cie di Ponte Galeria. Secondo quello che si apprende sono 40 quelli che non ritirano i pasti (ma avrebbero comunque possibilità di nutrirsi). Mentre sono in miglioramento le condizioni chi si è cucito le labbra. Sono 12 ma all'interno del centro sono rimasti in 10 visto che due sono stati espulsi stamattina. Hanno solo un'infezione a causa degli oggetti con cui si sono bucati. La protesta non sarebbe determinata dal sovraffollamento ma dalle condizioni di vita. Molti di loro sono qui da tre mesi e lamentano di essere quasi dei detenuti. Stamattina sono stati espulsi anche altri 4 immigrati che però non sarebbero coinvolti nella protesta choc di sabato. Secondo il deputato del Pd Khalid Chaouki che da ieri è barricato all'interno del Cpa di Lampedusa, i numeri sarebbero diversi. "La protesta sta continuando e mi hanno detto che in sciopero della fame sono ora parecchie decine, dicevano oltre cinquanta comprese due donne tunisine - ha spiegato intervistato da Corriere.it -. In 14 hanno comunque la bocca cucita. Erano 16 ma due di loro questa mattina, insieme ad altri tre immigrati (questi non coinvolti nella protesta delle bocche cucite), sono stati portati via ed espulsi. Credo che sia necessario un intervento umanitario e forse anche sanitario".
A Ponte Galeria immigrati in sciopero della fame
Secondo il deputato Pd Chaouki sarebbero 50 quelli che rifiutano i pasti, 14 con la bocca cucita
