GENOVA Uno sciopero della fame dei detenuti del carcere genovese di Marassi in segno di solidarietà con il direttore della struttura, Salvatore Mazzeo, colpito da provvedimento disciplinare del Dipartimento amministrazione penitenziaria, potrebbe avere luogo nei prossimi giorni. È quanto risulta da fonti interne al carcere. Il provvedimento nei confronti di Mazzeo è stato deciso in seguito a sue dichiarazioni rilasciate alla stampa sull’evasione di Bartolomeo Gagliano. La protesta dovrebbe esprimersi nel rifiuto del vitto fornito dall’amministrazione e in altre manifestazioni come il battere oggetti sulle sbarre. Ieri il direttore ha commentato la buriana che lo ha travolto. «Sono amareggiato. Ho sempre lavorato e continuerò a farlo, anche per questo istituto. Il trasferimento di cui ha parlato il ministro mi sembra eccessivo: un provvedimento che mi pare eccessivo per un commento forse inadeguato in quel momento ma certamente malinterpretato». Poi Mazzeo ha aggiunto: «Apprezzo la solidarietà che mi èstata espressa da molti ambienti». A distanza le scuse gliele ha fatte la pietra dello scandalo, il serial killer evaso Bartolomeo Gagliano: «Sono dispiaciuto di avere tradito la fiducia del dottor Salvatore Mazzeo e della dottoressa Daniela Verrina (magistrato di sorveglianza, ndr )».
Detenuti in sciopero per il direttore trasferito
GENOVA Uno sciopero della fame dei detenuti del carcere genovese di Marassi in segno di solidarietà con il direttore della struttura, Salvatore Mazzeo, colpito da provvedimento disciplinare del...