Roma. Salgono a 10 gli immigrati protagonisti della protesta choc al Cie di Ponte Galeria. Non sono in pericolo di vita. A quanto hanno appurato i collaboratori del Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, che settimanalmente accedono alla struttura per verificare il rispetto dei diritti degli ospiti, i dimostranti sono in buone condizioni, anche se continuano a rifiutare di incontrare gli operatori che gestiscono il Cie. Non solo, da quanto si apprende, pur non avendo esplicitamente dichiarato di essere in sciopero della fame, è dalle 12 di ieri che non ritirano i pasti. Otto di loro stanno incontrando proprio in queste ore una delegazione del Senato. "Quella di Ponte Galeria è una situazione difficile - commenta il Garante dei detenuti, Angiolo Marroni - ma di momenti complessi ne abbiamo vissuti molti, soprattutto quanto la struttura, che da mesi ospita una media di 100 persone, si è trovata a gestire anche 300 immigrati. Ciò che voglio sottolineare è che non siamo di fronte ad una riproposizione di quanto accaduto a Lampedusa. La correttezza ed il rispetto dei diritti di chi gestisce il Cie non sono in discussione". Lampedusa. E proprio dal Cie di Lampedusa, diventato famoso nei giorni scorsi per il trattamento subito dagli immigrati ospiti della struttura, arriva un'altra notizia. Khalid Chaouki, deputato del Pd, si è barricato tra le mura del centro fino a quando "non sarà ripristinata la legalità". Da questa mattina alle 11 si trova rinchiuso per chiedere al governo "di fare immediatamente qualcosa per questa situazione drammatica". Chaouki ha raccontato che all'interno del Cie "sono presenti 220 persone, sotto la pioggia e in condizioni disumane che non dovrebbero essere nemeno presenti nel sito perché la legge prevede che non si possa restare ospiti per oltre 96 ore". Tra questi ci sarebbero anche sette immigrati, sei uomini e una donna, scampati alla tragedia dell'ottobre scorso, quando a seguito del naufragio di una imbarcazione libica, morirono 366 persone a largo dell'isola.
Cie, salgono a 10 gli autori della protesta
Da ieri alle 12 non ritirano i pasti. E a Lampedusa Chaouki, deputato Pd, si è barricato nel Cie: "Ci sono 220 persone, sotto la pioggia e in condizioni disumane"
