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Assolto ex capo Squadra Mobile Vittorio Pisani

Il funzionario è stato assolto “perché il fatto non sussiste” dalle accuse di riciclaggio di denaro

La settima sezione penale del Tribunale di Napoli ha assolto Vittorio Pisani, ex capo della Squadra Mobile di Napoli. I pubblici ministeri della Dda, Sergio Amato ed Enrica Parascandolo avevano chiesto per lui 4 anni di reclusione. Era accusato di favoreggiamento personale, favoreggiamento reale e rivelazione di segreti d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sul riciclaggio di soldi della camorra in alcuni ristoranti del Lungomare di Napoli. Presenti alla lettura del dispositivo, in un'aula stracolma, i due pm che hanno condotto le indagini e il procuratore aggiunto Giovanni Melillo, oltre a tutti gli imputati. "Era un processo che per noi, almeno per quanto riguarda la posizione di Pisani, poteva anche non essere celebrato" ha dichiarato l’avvocato Rino Nugnes. E' un momento di grande soddisfazione". Secondo la Procura Pisani avrebbe avvisato l’amico Marco Iorio, titolare del ristorante "Regina Margherita" di via Partenope, dell’esistenza di indagini a suo carico. Avrebbe poi suggerito allo stesso Iorio di far sparire i soldi in Svizzera e di modificare gli assetti societari per eludere i controlli. Le indagini a fine giugno culminarono con l’arresto di Iorio e con il provvedimento di divieto di dimora a Napoli di Pisani e dimostravano che l’ex capoclan Salvatore Lo Russo avrebbe investito centinaia di migliaia di euro in una serie di ristoranti, bar e pizzerie in varie città italiane. Somme riciclate principalmente a Napoli e nei locali di Iorio, nei quali figuravano come soci, non indagati, anche noti calciatori e politici, tra i quali l’ex capitano della Nazionale campione del mondo, Fabio Cannavaro, e l’ex vice ministro azzurro di un governo Berlusconi, Antonio Martusciello, commissario dell’Agcom.

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