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Sciopero dei trasporti, città in tilt

Stop di 4 ore indetto da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal. Milano congestionata, a Torino sfilano i lavoratori della Gtp. Migliora la situazione a Roma. Lo sciopero città per città

È caos mobilità nelle principali città italiane per lo sciopero di quattro ore degli addetti del trasporto pubblico locale indetto da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal. Le adesioni alla protesta per il mancato rinnovo del contratto collettivo di categoria, scaduto ormai dal 31 dicembre 2007, hanno raggiunto  picchi del 95%, secondo le sigle sindacali. Numerosi disagi per chi deve muoversi in città e traffico congestionato dallo stop ai trasporti che arriva a ridosso di giorni già agitati dalla frenesia pre-natalizia e dalle proteste di forconi, studenti, trasportatori e movimenti politici estremisti. Questa la situazione nelle principali città italiane:   Roma Nella Capitale mezzi pubblici fermi dalle 8.30 alle 12.30. La protesta ha coinvolto i lavoratori Atac, Roma Tpl e Cotral con adesioni fino al 20%. Dalle 12.30 è tornato regolare il servizio delle ferrovie Roma-Lido e Roma-CivitaCastellana-Viterbo. Regolare, già da questa mattina, la circolazione delle linee della metro e della ferrovia Termini-Giardinetti. E' tornato alla normalità anche il servizio di bus, filobus e tram, anche se sono possibili soppressioni di corse.   Torino E' Torino la città maggiormente colpita dai disagi. Nel capoluogo piemontese lo sciopero è di 24 ore. Fermi il 95% dei bus. Due le fasce orarie in cui il servizio viene garantito. Per quanto riguarda il servizio urbano, suburbano e la metropolitana: dalle 6 alle 9 e alle 12 alle 15. Mentre le autolinee extraurbane e il servizio ferroviario hanno funzionato regolarmente da inizio servizio alle 8 e sono attivi dalle 14.30 alle 17.30. I lavoratori della Gtp (Gruppo torinese trasporti), la municipalizzata che gestisce il trasporto pubblico locale, hanno presidiato il Palazzo del Comune in segno di protesta contro la decisione dell'amministrazione di vendere il 49% della società. Secondo la stessa Gtp l'astensione dal lavoro ha interessato l'85% dei lavoratori. Questi ultimi hanno sfilato in ben 7 cortei per le vie della città questa mattina, soprattutto nelle aree intorno ai depositi dei mezzi, per sensibilizzare l'opinione pubblica contro la privatizzazione della società. Dalle 17.30, al termine della fascia di garanzia, ci sarà una nuova manifestazione sotto il Municipio in concomitanza con la riunione di consiglio comunale che dovrà comunicare e discutere proprio la delibera presentata dalla giunta sugli indirizzi di gara per la cessione del 49% di Gtp.   Milano A Milano il traffico è andato completamente in tilt, con strade congestionate e ingorghi per il blocco dei mezzi dalle 8.45 alle 12.45. Le linee della metropolitana M1, M2, M3 e M5 hanno completamente interrotto il servizio. Quasi inesistenti bus e filobus attivi in superficie. Nel frattempo è andata in scena la manifestazione degli studenti per il diritto allo studio, che si è conclusa con un blitz al Pirellone. Gli studenti, che in segno di protesta avevano riempito la fontana di piazza Castello con del liquido rosso, dopo aver sfilato per le vie del centro sono arrivati in piazza Duca d'Aosta e a quel punto hanno iniziato a lanciare uova e bottiglie piene di vernice verso il cordone di poliziotti e carabinieri che proteggevano la sede del Consiglio Regionale della Lombardia. Gli studenti hanno poi provato a forzare il blocco, ma sono stati respinti con due cariche di alleggerimento.   Bologna A Bologna lo sciopero ha fatto registrare un'adesione dell'80% del personale in servizio, che è arrivata a toccare il 95% in tutta l'Emilia. Gli autisti hanno incrociato le braccia dalle 10 alle 14. Il trasporto ferroviario è stato fermo dalle 9 alle 13.   A Napoli si sono fermate fino alle 13 circumvesuviana, sepsa e metrocampania e il 90% dei bus.il Garantito invece il servizio della linea 1 della metropolitana e l'apertura a partire dalle ore 10,40 della funicolare di Montesanto, con la linea 2 della metropolitana. Fino alle 12.30 fermi oltre al 85% dei mezzi pubblici a Bari ed il 60% dei servizi urbani a Palermo fino alle 13.30. Lo sciopero a Genova è proseguito fino alle 15.30. Più tardi invece a Firenze, dove si sciopera dalle 17 alle 21.

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