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Papa Francesco: "Mai aver paura della tenerezza"

In una lunga intervista su "La Stampa" il Santo Padre parla di Natale, fame nel mondo, sofferenza dei bambini, riforma della Curia, donne cardinale, Ior e prossimo viaggio in Terra Santa.

Papa Francesco, in una lunga intervista in esclusiva su "La Stampa" parla della sofferenza innocente dei bambini e della tragedia della fame nel mondo, dei rapporti con le altre confessioni cristiane e dell'«ecumenismo del sangue» che le unisce nella persecuzione, accenna alle questioni sulla famiglia che saranno trattate dal prossimo Sinodo, risponde a chi lo ha criticato dagli Usa definendolo «un marxista».Il pontefice parla anche di riforma della Curia, donne cardinale, Ior e prossimo viaggio in Terra Santa. Papa Bergoglio nel suo messaggio sottolinea anche che «Quando i cristiani si dimenticano della tenerezza e della speranza divantano una Chiesa fredda che non sa dove andare e si imbriglia nelle ideologie e nella mondanità. Ho paura quando si perde la capacità di abbracciare e di accarezzare». Per quanto riguarda la politica Papa Francesco sostiene che: «Il rapporto tra Chiesa e politica può essere convergente solo se serve ad aiutare il popolo: quando non avviene, inizia un connubio col potere che imputridisce la Chiesa». Sullo Ior Bergoglio sottolinea invece che: «Sul futuro dello Ior si vedrà. Per esempio, la banca centrale del Vaticano sarebbe l'Apsa. Lo Ior è stato istituito per aiutare le opere di religione, missioni, le Chiese povere. Poi è diventato come è adesso. Le commissioni referenti stanno lavorando bene. Moneyval ci ha dato un report buono, siamo sulla strada giusta». Il Santo Padre ha anche toccato il tema delle donne cardinale: «È una battuta uscita non so da dove le donne nella Chiesa devono essere valorizzate, non clericalizzate. Chi pensa alle donne cardinale soffre un pò di clericalismo. La riforma della curia? Siamo alla fase delle proposte concrete». Papa Francesco, nel corso dell'intervista, tocca anche la spinosa questione della Comunione e dei divorziati. Proprio a riguardo sottolinea che: «L'eucarestia è il cibo spirituale da considerare come un rimedio e non come un premio. L'esclusione per quei divorziati che vivono una seconda unione non è una sanzione, va ricordato. Ne parleremo nel sinodo straordinario dell'ottobre 2014 e ancora durante il sinodo ordinario dell'anno successivo. In queste sedi tante cose si approfondiranno e si chiariranno». Riguardo a un futuro viaggio in Terra Santa Bergoglio dichiara: «Anch'io desidero andarci per incontrare il mio fratello Bartolomeo, patriarca di Costantinopoli». Nella lunga intervista il Pontefice risponde anche all'accusa di marxismo che gli è stata rivolta: «L'ideologia marxista è sbagliata ma nella mia vita ho conosciuto tanti marxisti buoni per questo non mi sento offeso. Io ho parlato di economia secondo la dottrina sociale della Chiesa e ciò non significa essere marxista». Riguardo al Natale e agli spechi la preghiera del Santo padre è rivolta verso chi soffre di più: «Con il cibo che avanziamo e buttiamo potremmo dar da mangiare a tantissimi. Se riuscissimo a non sprecare, la fame nel mondo diminuirebbe di molto. La speranza e la tenerezza del Natale ci scuotano dall'indifferenza. Vi ripeto: date da mangiare a chi ha fame».

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