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«Non gettiamo benzina sul fuoco»

Non gettare benzina sul fuoco, ovvero trovare una linea di dialogo e migliorare la situazione degli italiani: tra le forze politiche è forte il desiderio di avviare una trattativa costruttiva con...

Non gettare benzina sul fuoco, ovvero trovare una linea di dialogo e migliorare la situazione degli italiani: tra le forze politiche è forte il desiderio di avviare una trattativa costruttiva con Forconi e simpatizzanti. Un compito difficile, ma per il quale è assolutamente necessario impegnare tutte le energie. «Il malessere ha tante, tante ragioni, credo che il compito della politica e delle istituzioni sia ascoltare queste ragioni e dare delle risposte», questo il parere della presidente della Camera Laura Boldrini. «Quello che non serve - aggiunge - e fa danni enormi è gettare benzina sul fuoco di questa rabbia. Mirare esclusivamente allo scontro di certo non aiuta chi non riesce ad arrivare a fine mese». La Boldrini invita a seguire la lezione di Nelson Mandela: «Trasformare la rabbia in energia positiva». Un’idea che «dovrebbe essere seguita veramente da tutti, anche qui in Italia dove la rabbia si sta manifestando in forme clamorose e purtroppo a volte anche violente. Credo - aggiunge la Boldrini - che non ci si debba sorprendere dalla protesta: c’è una crisi lunga e pesante e l’inversione di tendenza la vedono al momento gli studiosi di economia, ma non ancora i cittadini...» E sull’argomento si è espresso anche il presidente del Senato Pietro Grasso: «Conosco quelli che sono i loro problemi - ha detto riferendosi ai manifestanti - e quindi siamo sensibili e io penso che si debba, si possa cercare di cambiare al più presto e migliorare una situazione che è diventata insostenibile. Quindi abbiamo la precisa percezione di tutto questo e dobbiamo operare in questo senso». Il presidente Grasso, ieri ad Assisi per la registrazione del concerto di Natale, spera in «un Natale che sia anche un impegno per noi istituzioni di fare tutto il possibile veramente per poter fare ripartire questa Italia».

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