Cervelli in fuga? Mica tanto. Che sia in corso un esodo di professionisti specializzati all’estero è possibile. Ma non riguarda sicuramente il Direttore della Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università di Roma «Tor Vergata». Si chiama Valerio Cervelli, è professore, e ha deciso di restare con i piedi in Madre Patria, che ha eletto culla delle tecniche rigenerative mediante l’utilizzo delle cellule staminali del tessuto adiposo. Come? Portando da cinque anni a questa parte a Roma, il Convegno Internazionale di Chirurgia Rigenerativa. Si conclude oggi presso l’Eurostars Roma Aeterna Hotel di via Casilina e il professor Cervelli ne è il presidente. L’argomento tira in ballo cellule arricchite di fattori di crescita. Dal grasso umano, si ricavano staminali adulte capaci di rigenerare i tessuti lesionati. Dal sangue, viene estratto un concentrato di plasma ricco di piastrine (fattori di crescita), per riparare il nostro corpo. È la ricetta della chirurgia rigenerativa. «Il prelievo di grasso e quello del sangue possono essere combinati tra loro, ma si può usare anche solo uno dei due, a seconda del problema e l'individuo. Non esiste la ricetta buona per tutte le stagioni, io non adeguo il paziente alla mia tecnica, ma modulo le varie tecniche al paziente», dice il professor Valerio Cervelli. Ma cosa sono le cellule staminali? «Sono cellule progenitrici bambine contenute in quasi tutti i tessuti del nostro corpo». E le cellule staminali arricchite di fattori di crescita? «Una miscela di cellule staminali adulte e tessuto adiposo purificato, arricchito con fattori di crescita estratti dalle piastrine. È un campo di dominio della chirurgia plastica che nella liposuzione ha il suo patrimonio. Ma la liposuzione deve essere praticata (a mano) con delicatezza, in modo da non uccidere queste cellule». Quali sono i limiti delle staminali? «In alcuni casi non funzionano ma non sappiamo perché. Stiamo facendo studi genetici sulle cellule adipose». Se l'obiettivo della chirurgia del secolo scorso ha creato la chirurgia sostituiva, dei trapianti, della sostituzione degli organi e tessuti, quale nel Terzo Millennio? «La rigenerazione degli organi e dei tessuti, e l'utilizzo di queste metodiche. Nella chirurgia rigenerativa si vanno a rigenerare i tessuti del fegato anziché sostituire l’organo, ad esempio».
Con le cellule staminali rigeneriamo i tessuti lesionati
Roberta Maresci Cervelli in fuga? Mica tanto. Che sia in corso un esodo di professionisti specializzati all’estero è possibile. Ma non riguarda sicuramente il Direttore della Cattedra di Chirurgia...
