È morto questa notte a 70 anni Angelo Rizzoli. L'ex produttore cinematografico, figlio di Andrea Rizzoli, presidente dell'omonima casa editrice, è deceduto al policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da 13 giorni per problemi cardiovascolari. Ne ha dato conferma la moglie Melania, che ha dichiarato: "Questa ennesima vicenda giudiziaria ha spezzato il cuore a mio marito. E pensare che solo quattro mesi fa una perizia della procura di Roma ha certificato la sua compatibilità con il regime carcerario, pur con l'evidenza delle sue condizioni, già allora gravi. È morto questa notte tra le mie braccia". "Angelone", come era soprannominato per la sua stazza imponente, era nato a Como il 12 novembre del 1943. L'anno seguente alla morte del nonno, Angelo senior, nel 1970, "Angelone", a soli 28 anni, entra nel consiglio di amministrazione dell'azienda di famiglia, che dopo tre anni acquisirà il maggiore quotidiano italiano, il Corriere della Sera. Dopo un lungo periodo di tormentate vicende giudiziarie, negli anni Novanta Angelo Rizzoli inizia l'attività di produttore cinematografico e televisivo. Tra le sue ultime produzioni tv, "Padre Pio" con Sergio Castellitto, "Incompreso", "Cuore", "La guerra è finita" e "Le ali della libertà". Era malato di sclerosi multipla dall'età di 18 anni. Fonti del Policlinico riferiscono che questo non era stato il suo primo ricovero: "Rizzoli era seguito dai nostri medici da anni". Il 12 novembre aveva compiuto 70 anni.
È morto Angelo Rizzoli
L'ex produttore è deceduto a Roma a 70 anni. La moglie Melania: "L' ennesima vicenda giudiziaria gli ha spezzato il cuore".
