La Sardegna nel giorno del lutto nazionale piange le sue vittime e si rimbocca le maniche per ripartire dopo il disastroso passaggio del ciclone Cleopatra. Ma intanto l’allerta meteo non cessa e riguarda anche altre zone della Penisola. La Protezione Civile di Roma Capitale ha rafforzato i presidi operativi sul territorio. Alle ventuno squadre composte dagli operatori e volontari della Protezione Civile e dagli addetti del Servizio Giardini sono state affiancate otto squadre del Dipartimento Simu. Allertate anche le squadre di Acea, Ama e Atac. Continua il monitoraggio dei livelli idrometrici del Tevere e dei suoi affluenti. In Versilia le squadre del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli seguono la piena dei corsi d'acqua causata delle piogge cadute sulla costa toscana. La situazione è per ora sotto controllo, ma l'attenzione rimane molto alta perchè le forti mareggiate rendono difficoltoso il deflusso delle acque al mare. In particolare il monitoraggio è concentrato sulla foce del Motrone a Marina di Pietrasanta e sulla foce della Fossa dell'Abate a Lido di Camaiore in quanto il riflusso del mare verso l'interno ha fatto salire in modo considerevole il livello di acqua nei due canali. La nuova ondata di maltempo sta portando la neve in Ciociaria, con basse temperature. A Campo Staffi, nel comune di Filettino, lo strato bianco in poco tempo ha raggiunto i dieci centimetri. Anche lungo la costa adriatica si attendono ore difficili con neve sempre più a bassa quota. Intanto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi sarà oggi in Sardegna. Dopo un sopralluogo nelle zone alluvionate, incentrato soprattutto sul monitoraggio della situazione della viabilità, in cui sarà accompagnato dall'amministratore delegato dell'Anas, l'ingegnere Pietro Ciucci, il ministro presiederà una riunione tecnico-operativa nella Sala operativa presso il comune di Olbia, alla quale saranno presenti il presidente della Regione Sardegna, il presidente della Provincia di Sassari, il sindaco di Olbia, il prefetto, i responsabili della Protezione civile, dell'Anas, della Capitaneria di porto di Olbia e i sindaci dei comuni maggiormente colpiti dall'alluvione. L’allerta in Sardegna rimane. Un avviso di criticità moderata per le prossime 24 -36 ore (sino a domani) in tutte le zone a rischio dell'Isola è stato diramato dalla Protezione Civile per le zone del Campidano, Flumendosa Flumineddu, Montevecchio Pischilappiu, Gallura, Logudoro, Tirso e Iglesiente. «Si prevedono precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale - segnala la sala operativa - e i fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento».
L’allerta arriva anche nel Lazio
La Sardegna nel giorno del lutto nazionale piange le sue vittime e si rimbocca le maniche per ripartire dopo il disastroso passaggio del ciclone Cleopatra. Ma intanto l’allerta meteo non cessa e...
