Sono 216mila i cittadini della Provincia di Roma residentei in zone a elevato rischio idrogeologico e quasi 96mila le abitazioni a rischio frame o alluvioni. Nella poco lusinghiera classifica, contenuta nel dossier Ecosistema rischio 2011 redatto dalla Protezione civile e da Legambiente, delle provincie maggiormente coinvolte per quantità di popolazione residente nelle aree ad elevata criticità territoriale, quella di Roma è al terzo posto. «Le prime dieci province coprono circa il 20% della superficie definita ad elevato criticità idrogeologica (6.100 kmq) e rappresentano quasi il 40% in termini di popolazione (2,3 milioni di persone)», si legge nel dossier. Si stima che le abitazioni ricadenti in queste aree siano oltre 1 milione, ovvero il 37% di quelle in aree ad elevato rischio, e oltre 357 mila edifici. In particolare al primo posto c’è la provincia di Napoli dove sono 576mila le persone risiedono nelle aree a rischio elevato. Si stima che in quest’area ricadano quasi 208 mila abitazioni ovvero circa 51 mila edifici uso prevalentemente residenziale. Al secondo posto la provincia di Torino con 326 mila persone residenti nei comuni ad elevato rischio e nella quale ricadono oltre 148 mila abitazioni. Il territorio su cui sorgono la Capitale e l’area metropolitana non è soggetto soltanto a frane, smottamenti e alluvioni.La provincia di Roma, infattim,con quasi un milione di cittadini interessati, è quarta nella classifica di residenti nelle aree di elevato rischio sismico. Le abitazioni costruite in aree potenzialmente soggette a terremoti anche di entità rilevante sono oltre 430 mila. Dall’analisi della Protezione civile «emerge che le prime dieci province coprono circa il 30% della superficie definita ad elevato rischio sismico (41.600 kmq) e rappresentano quasi il 50% in termini di popolazione (10,6 milioni di persone) - si legge nel rapporto - Si stima che le abitazioni ricadenti in queste provincie siano 4,8 milioni, ovvero il 45% di quelle in aree ad elevato rischio, e ben 2 milioni di edifici». In particolare al primo posto c’è la provincia di Napoli, dove 2,8 milioni di persone risiedono nei comuni definiti a rischio elevato. Al secondo posto la provincia di Palermo con 1,2 milioni. Al terzo c’è Catania con quasi 1,1 milioni di residenti coinvolti.
E in provincia 216mila cittadini vivono su una «bomba»
Davide Di Santod.disanto@iltempo.it Sono 216mila i cittadini della Provincia di Roma residentei in zone a elevato rischio idrogeologico e quasi 96mila le abitazioni a rischio frame o alluvioni....
