È in corso presso la sede di Telecom in piazza Affari a Milano, un'ispezione del nucleo valutario della gdf di Milano, e della Consob che mira a raccogliere informazioni circa le ultime operazioni del gruppo. Il controllo è iniziato attorno alle 12, dall'azienda per ora nessun commento. Negli ultimi giorni erano stati approvati un bond da 1,3 miliardi, il cda aveva poi dato il via libera al nuovo piano di riassetto, che prevede tra le altre la cessione di Telecom Argentina e delle torri di trasmissione. ORE 14.15 È ancora in corso l'ispezione di Consob e Guardia di Finanza (con auto e uomini in borghese) presso gli uffici centrali di Telecom Italia, a Piazza Affari. Alla diffusione della notizia, davanti la sede della compagnia sono arrivati giornalisti e troupe televisive. La Consob conferma la notizia specificando che l'oggetto dell'ispezione sono i temi trattati nel cda del sette novembre, giorno in cui, oltre all'approvazione dei conti relativi ai primi nove mesi dell'anno, è stato deliberato l'emissione del convertendo da 1,3 miliardi di euro e presentato il piano 2014-2016 messo a punto dall'amministratore delegato, Marco Patuano. Nel piano si ipotizza un rafforzamento patrimoniale di quattro miliardi di euro da ricavare, tra l'altro, con la cessione di Telecom Argentina e della rete di trasmissione in Italia e Brasile. Sia il convertendo, sia la decisione di cedere la controllata argentina, sono misure che sono state fortemente criticate dai rappresentanti delle minoranze della compagnia, tra cui Asati e la Findim, azionista con il 5,004% di Telecom.
Ispezione Finanza-Consob a Telecom su quota Argentina
Controlli in corso nella sede milanese
