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Amianto all’Olivetti, indagati De Benedetti e Passera

L’inchiesta della Procura di Ivrea per morti e malati di mesotelioma negli stabilimenti della fabbrica tra gli anni ’60 e ’90. Le indagini sono partite nel 2012

Sono 24 gli indagati nell’inchiesta della Procura di Ivrea (Torino) per i morti e i malati di mesotelioma pleurico tra i dipendenti che hanno lavorato negli stabilimenti Olivetti tra gli anni ’60 e gli anni ’90. Tra gli indagati anche Carlo De Benedetti e l’ex ministro Corrado Passera che furono rispettivamente presidente e amministratore delegato dell’azienda per alcuni anni. Le indagini, partite nel 2012, sono in fase conclusiva e riguardano 21 casi di morti e malati tra gli operai, secondo l’ipotesi dei magistrati, coordinati dal procuratore capo Giuseppe Ferrando, legati alle fibre di amianto presenti negli stabilimenti. Le accuse sono di omicidio colposo e lesioni colpose. Carlo De Benedetti «nel rispetto degli operai e delle loro famiglie, attende fiducioso l’esito delle indagini nella certezza della sua totale estraneità ai fatti contestati». È quanto evidenzia un portavoce in merito all’inchiesta della Procura della Repubblica di Ivrea, nella quale «sarebbe indagato, tra gli altri, insieme al compianto Ing. Beltrami, a suo fratello Franco e al dottor Passera». «La realizzazione delle strutture oggetto di indagine precede infatti di diversi anni l'inizio della sua gestione all'Olivetti. Nel periodo della sua permanenza in azienda, inoltre, l'Olivetti ha sempre prestato attenzione alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, con misure adeguate alle normative e alle conoscenze scientifiche dell'epoca», spiega il portavoce.

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