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Quel minareto che spunta tra i palazzi

Sempre meno nascoste e quindi più visibili. Le associazioni culturali islamiche di Roma, dove si prega come in moschea, adesso hanno assunto nuovi connotati. Se fino ad ora all’esterno non era...

Sempre meno nascoste e quindi più visibili. Le associazioni culturali islamiche di Roma, dove si prega come in moschea, adesso hanno assunto nuovi connotati. Se fino ad ora all’esterno non era presente nessun simbolo di riconoscimento, tranne che nel caso della moschea dei Parioli, da un anno a questa parte sul tetto dell’associazione culturale Casa della pace, "Dar el Salam", in viale dell’Esercito 58, è spuntato un piccolo minareto. Alto circa un metro e mezzo, e non visibile dalla strada, da tempo ormai fa bella mostra di sé tra i palazzi della città militare. Si tratta infatti di manufatto del diametro di circa 20 centimetri, bianco e verde, e con la mezzaluna messa in cima e rivolta alla Mecca. Ovviamente il fatto, che ha colto di sorpresa tutti, non è passato inosservato. Il simbolo religioso musulmano, infatti, è stato al centro di una polemica tra i residenti e i vertici dell’associazione. Appena comparsa l’installazione alcune persone hanno protestato per bocca del movimento di destra Res (Roma Europa Sociale), perché temevano anche l’arrivo del muezzin, in verità mai comparso. In quella circostanza Arafa Mohsen, presidente del centro, aveva chiarito che non c’era da aver paura e che il minareto serviva soltanto come simbolo per indicare ai fedeli il posto in cui recarsi per pregare. Sempre secondo l’imam, poi, il minareto è stato apposto in maniera regolare anche da un punto di vista urbanistico avendo chiesto tutte le autorizzazioni del caso. Adesso, a distanza di un anno, la presenza del minareto però sembra essere stata metabolizzata dai residenti che non lo notano quasi più. Tra le moschee di Roma, "La casa della pace", a direzione egiziana, secondo l’intelligence è una di quelle che non destano particolari preoccupazioni. La direzione dell’associazione pare, infatti, essere perfettamente integrata nel tessuto sociale del quartiere.

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