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Papa: i santi non sono superuomini

Il Pontefice nel discorso prima dell'Angelus per la festa di Ognissanti ha ribadito che la santità "non è un privilegio di pochi". Oggi la visita al cimitero del Verano. Sondaggio mondiale del Vaticano su divorzio e gay in vista del Sinodo

"I santi non sono superuomini, ne' sono nati perfetti. Sono come noi, come ognuno di noi". Lo ha affermato Papa Francesco nel breve discorso che ha preceduto l'Angelus, nella festa di Ognissanti. "Essere santi - ha spiegato il Pontefice - non è un privilegio di pochi, ma è una vocazione per tutti, come se uno avesse avuto una grossa eredita', attraverso il battesimo questa eredita' l'abbiamo avuta tutti". "I santi - ha scandito rivolgendosi alla folla di circa 100mila persone presenti all'appuntamento di oggi, preceduto dalla ormai tradizionale maratona 'La corsa dei santi' - sono uomini e donne che hanno la gioia nel cuore e la trasmettono agli altri". Poi ha annunciato la sua visita al cimitero del Verano. " Pregherò per le vittime della violenza, specialmente per i cristiani che hanno perso la vita a causa delle persecuzioni e per i nostri fratelli che hanno perso la vita per raggiungere condizioni di vita migliori". Intanto in vista del Sinodo di ottobre 2014 è stato distribuito un questionario alle Chiese locali su alcuni temi spinosi quali i divorziati e i gay.

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