Dramma della follia, l’ennesimo, questa volta in una straordianaria cittadina umbra a pochi chilometri da Peruigia. Ieri matina, infatti, un bambino autisco di 11 anni è stato accoltellato dalla mamma nella sua abitazione di Città di Castello. La mamma di un bambino autisco si è scagliato contro il figlio sferrandogli una serie di coltellate e provocandogli una serie di ferite ad addome e torace. La donna che ha cinquant’anni a quanto si è appreso successivamente sarebbe da tempo in cura per crisi depressive. A chiamare l’ambulanza del 118 è stato il padre che ha assistito alla scena e ha tentato di braccare la moglie senza avere successo. La donna in preda ad un raptus era irrefrenabile. I due mamma e figlio all’arrivo dei soccorsi sono stati trasportati d’urgenza a bordo di un’ambulanza del 118 in ospedale a Città di Castello. Quì da subito le condizioni del piccolo sono state preoccupanti. Effettuati i primi accertamenti diagnostici (ecografia, Tac, esami di laboratorio, consulenze specialistiche) il piccolo paziente è stato portato in sala operatoria per un piccolo intervento. Al termine dell’operazione i medi non si sono prunciati lasciando la prognosi riservara. Il bimbo sarebbe sotto schock e sarevbbe assistito nel nosocomio dal padre e da alcuni parenti. La madre invece dopo un primo controllo, è stata trasferita in una struttura protetta delle Marche, comunque piantonata dai carabinieri. L’ambulanza con a bordo la donna è partita dalla struttura di Città di Castello intorno alle 14. Nell’abitazione dove è avvenuta la tragedia sono intervenuti i Carabinieri della compagnia tifernate. Gli inquirenti secondo quanto ricostruito hanno cobfermato che tutto si è consumato all’interno dell’abitazione della famiglia, una raziosa villetta bifamiliare in una frazione della cittadina in campagna ma non distante dal centro cittadino . Probabilmente si è trattato di un raptus, ed è stato proprio il padre a bloccare la moglie, per poi chiamare i soccorsi. La donna sembra fosse affetta da tempo da crisi depressive. Secondo quanto emerso finora, le coltellate sarebbero state undici, di cui sette alla schiena e quattro tra torace e addome. E alcune hanno raggiunto organi vitali che sono stati salvati grazie all’immediato intervento chirurgico. Alla base del gesto le condizioni del bambino, autistico, e la madre particolarmente esasperata da questa situazione tanto da soffrire di depressione. Alla donna, conosciuta e apprezzata in zona come il marito (la coppia è italiana) è stata riscontrato un forte esaurimento nersovoso. Il caso è sotto l’attenta valutazione degli i nquirenti che stanno valutando il dafarsi. «Che fare di una donna che picchia o accoltella il proprio figlio disabile? Non si capisce perchè questa donna fosse ancora tranquilla senza qualcuno che potesse aiutarla in casa sapendo che era affetta da depressione». Così il sociologo Fiammetta Romani. «La donna era sicuramente indebolita dallo stress di dovre affrontare una situazione assai pesante qulla di un figlio autistico. Inciedenti del genere fanno riflettere sulla scarsa tutela dei minori quando si presentano situazione come quella di città di Castello. Nel nostro paese si parla molto di immigrazione clandestina, di provvedimenti svuota carceri e non si pensa ad un fenome che è il male di questa società e che ultimamente troppo spesso accade». «Un malessere che come detto va curato prima che sia troppo tardi in un solo giorno due episodi molto gravi den notro paese che fortunatamente non hanno seminato morte, ma non possiamo restare indifferenti - ha concluso Romani - dobbiamo segnalare a che di dovere le situazioni a rischio e aiutare i genitori ammalati ad uscire da un tunnel che potrebbe essere pericoloso per i loro figli e non solo».
Madre accoltella il figlio disabile
Ferite al torace e all’addome, sottoposto ad un lungo intervento La donna avrebbe aggredito il ragazzo in casa a Città di Castello
