Una grande festa della famiglia, quasi una giornata mondiale in versione ridotta. È quanto si appresta ad accogliere piazza San Pietro il 26 e 27 ottobre. Sarà di fatto l’ultimo grande evento dell’Anno della Fede prima della chiusura a novembre. Una festa per ribadire la centralità e la bellezza della famiglia. Lo ha sottolineato ieri mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, presentando l’appuntamento: «Non c'è dubbio che l’annuncio del Sinodo colora in modo vivace quello che andiamo a fare: un grande atto d'amore di Papa Francesco per le famiglie cristiane che hanno bisogno d'aiuto e che sono in difficoltà, affinché anche altre istituzioni mettano la famiglia nel cuore delle loro preoccupazioni». Il pellegrinaggio, dal titolo «Famiglia, vivi la gioia della fede!», sarà preceduto dalla XXI Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio. «La famiglia - ha detto mons. Paglia - resta all’apice dei sogni di tutti ma d’altra parte è soggetta a fragilità, debolezza, opposizioni. La famiglia resta la cosa più bella del mondo e la festa a S. Pietro servirà a ribadire come sia una risorsa per la società: Roma diventerà la capitale della famiglia». E sarà anche l’occasione per evidenziare l’importanza del patto intergenerazionale. Un’attenzione ai bambini e agli anziani che sarà rappresentata dalla loro presenza fisica accanto al Papa sul sagrato durante l’incontro di sabato. Che vedrà momenti di preghiera ma anche musicali e di testimonianze, con fidanzati, giovani coppie, famiglie siriane, israeliane, palestinesi e altre che racconteranno la normalità della vita quotidiana. In occasione della Plenaria sarà presentato al Papa un libro che raccoglie 35 scritti del cardinal Bergoglio su famiglia, aborto, eutanasia, divorzio. A S. Pietro, invece, gli saranno portati alcuni dei 4267 disegni realizzati dai bambini di tutto il mondo per l’iniziativa «Presenta la tua famiglia a Papa Francesco». Imponenti i numeri del pellegrinaggio: per l’incontro del sabato pomeriggio e la Messa della domenica sono attesi almeno 150.000 fedeli da 75 nazioni. «La convocazione del Sinodo - ha spiegato mons. Paglia - dimostra come il Papa sia veloce a cogliere i problemi delle famiglie». Problemi che riguarderanno temi delicati come i sacramenti ai divorziati. Ma l’arcivescovo ha chiuso il capitolo del contestato vademecum della diocesi di Friburgo con una battuta calcistica: «Quando uno segna in fuorigioco, il gol viene annullato...». Messaggio chiaro: toccherà al Sinodo affrontare le questioni spinose.
Festa della famiglia a San Pietro Bambini e anziani protagonisti
Andrea Acalia.acali@iltempo.it Una grande festa della famiglia, quasi una giornata mondiale in versione ridotta. È quanto si appresta ad accogliere piazza San Pietro il 26 e 27 ottobre. Sarà di...
