Sono riprese poco dopo le sette di questa mattina le ricerche dei sommozzatori dei cadaveri incastrati nel relitto del barcone naufragato giovedì mattina davanti alle coste di Lampedusa. Ieri i sommozzatori di Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia costiera e Vigili del fuoco hanno frecuperato complessivamente 83 cadaveri. Sono 194 i corpi finora recuperati dopo il tragico naufragio di giovedì. Ieri dal relitto del barcone che giace a circa 50 metri di profondità davanti alla costa dell'Isola dei Conigli sono stati estratti 83 corpi, ma i sommozzatori riferiscono che lo scafo è pieno di morti. Oltre alle 194 vittime, tra le quali 6 bambini e 50 donne, ci sono 155 superstiti, ma secondo i loro racconto sul peschereccio c'erano 518 profughi. Tanti mancano, dunque, all'appello. I corpi sono così tanti che manca un posto dove comporli. Gli ultimi recuperati sono stati deposti dentro due camion frigoriferi.
Lampedusa, si cercano i corpi sommersi
Recuperati 194 cadaveri ma i profughi a bordo erano più di 500. "Lo scafo è pieno di morti", raccontano i sommozzatori. Sull'isola camion frigo per conservare le salme
