Si avvicina la data dell’«incontro» tra San Francesco e il primo Papa che porta il suo nome. Per preparare un evento storico, i francescani stanno organizzando una serie di eventi, come il convegno di ieri alla presenza del presidente del Senato, Grasso, e del direttore generale della Rai, Gubitosi. L’occasione è stata anche la presentazione di un video sul Papa e Assisi che sarà trasmesso il 1. ottobre alle 22.30 su Rai Storia, mentre sono in preparazione una fiction e un cartone animato sul Poverello. Grasso ha ricordato che «il più santo tra gli italiani e il più italiano tra i santi» è «amato dai credenti di ogni confessione e dai non credenti. Il suo è un linguaggio che parla a tutte le culture e a tutte le religioni, è il grido dei poveri, della non violenza, della bellezza». Grasso ha auspicato che «lo spirito francescano possa ispirare le istituzioni». Gli ha fatto eco padre Mauro Gambetti, custode del Sacro convento di Assisi: «Vogliamo cercare insieme risposte per il popolo italiano che soffre per una crisi che non è solo economica». Padre Gambetti, rifacendosi alla legge che istituisce il 4 ottobre la giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra culture e religioni diverse, ha lanciato una provocazione: ripristinare la festa nazionale per rilanciare valori «che stanno a cuore a tutti». Insieme a una proposta concreta: istituire un gruppo informale di ricerca allargato ai non credenti sui temi dell’umanesimo francescano a vari livelli (accademico, economico, della pubblica amministrazione) per arrivare a una progettazione impostata su una nuova mentalità.
«Il 4 ottobre torni festivo»
Si avvicina la data dell’«incontro» tra San Francesco e il primo Papa che porta il suo nome. Per preparare un evento storico, i francescani stanno organizzando una serie di eventi, come il convegno...