Prosegue l’appuntamento con i processi di Atreju 2013, questo pomeriggio è stata la volta della Famiglia, processata come di consueto da un ‘accusatore’, Rita Armenni, giornalista e scrittrice, un ‘difensore’ Gennaro Sangiuliano, vicedirettore TG1 e quattro ‘testimoni’: Elisa Calessi, portavoce La Manif Pour Tous Italia, Maria Rita Munizzi, presidente Moige, Enrico Oliari, presidente Gay Lib e Fabio Nessola, presidente Federazione Italiana Biogenitorialità. Ad introdurre il processo è stato Marco Scurria, europarlamentare di Fratelli d’Italia, che ha dichiarato: “La famiglia è un’istituzione che nasce insieme alla società, proprio perché la famiglia rappresenta una comunità fondamentale dalla quale non si può prescindere. In molti Paesi europei è possibile sposarsi fra persone dello stesso sesso e questi hanno la possibilità di adottare bambini. È giusto tutto ciò? Può succedere anche in Italia? Il dibattito è oggi più che mai attuale e occorre porsi questi interrogativi cercando di dare risposte adeguate per capire veramente quali sono i metodi che dobbiamo adottare per tutelare la famiglia. Questo è il compito per i politici di oggi”. Armeni ha poi sintetizzato in alcuni punti la sua accusa: “La famiglia tradizionale o naturale, fondata sul il matrimonio fra uomo e donna, non esiste più. Si è autoaccusata ed autodistrutta già da sola molti anni fa dal momento che si è posta la questione, ad esempio, del matrimonio fra due persone dello stesso sesso. L’immagine della famiglia naturale è così scomparsa: le coppie coniugate con figli sono poco più del 30% al nord e 40% al sud e i numeri dei matrimoni in Italia sono in calo vertiginoso. Ad oggi esistono molte altre forme di famiglia. I colpevoli di questo tracollo? Lo squilibrio creatosi ovviamente nella società moderna fra uomo e donna e il ruolo dello Stato, che per le nuove forme di famiglia non ha prodotto nulla di concreto”. Gennaro Sangiuliano ha infine concluso il processo argomentando la difesa: “La famiglia nasce prima della società, dello Stato. Infatti, lo Stato nasce perché noi individui ci mettiamo insieme e ci organizziamo in comunità. La famiglia è un’entità connaturata al genere umano. Ovviamente tutto deve essere attualizzato, i diritti gay sono da riconoscere, a loro come a chiunque, ma l’unica famiglia è quella che si fonda sul matrimonio fra uomo e donna, quella tradizionale, anche se la fotografia della famiglia effettivamente sta cambiando, ma solo grazie alla complicità dello Stato”.
Processo alla famiglia: Armeni VS. Sangiuliano
Prosegue l’appuntamento con i processi di Atreju 2013, questo pomeriggio è stata la volta della Famiglia, processata come di consueto da un ‘accusatore’, Rita Armenni, giornalista e scrittrice, un ‘difensore’ Gennaro Sangiuliano, vicedirettore TG1....
