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Kerry: «Assad è criminale e assassino»

Siria Usa determinati, la Bonino: «Così si rischia una guerra mondiale» Video shock della Bbc: possibile attacco al napalm in scuola di Damasco

Gli americini decisi al pugno duro. Ieri il segretario di stato americanno John Kerry ha apostrofato Bashar Assad come. «un criminale e assassino ha ucciso 1.429 siriani tra cui 426 bimbi, con armi chimiche». Il segretario di Stato aUsa, John Kerry, ha riferito delle informazioni raccolte dall'intelligence. Un lavoro molto più accurato che in passato, come in Iraq, sottolinea Kerry. «Sappiamo da dove sono stati lanciati i missili, sappiamo l’ora e sappiamo dove sono atterrati. Partivano da zone controllate dal regime e finivano su zone controllate dall’opposizione» ha riferito Kerry mettendo in chiaro che la responsabilità della strage di Damasco con armi chimiche è da attribuirsi interamente al regime di Assad. Gli Usa nella loro volontà di agire in Siria «non sono da soli» ha affermato il segretario di Stato nel suo intervento in cui ha sottolineato che Washington comunque agirà «secondo la sua tabella di marcia». Kerry ha detto che sono in gioco a questo punto «la sicurezza e la credibilità degli Usa». L’azione, ha spiegato Kerry, «non somiglierà a quella intrapresa in Iraq, in Afghanistan o in Libia. Dopo dieci anni l'America è stanca di guerra, e anche io lo sono. Ma abbiamo le nostre responsabilità nei confronti del mondo». «Non ci saranno truppe sul terreno, sarà un intervento limitato nel tempo» ha aggiunto. Stati Uniti e Francia vanno avanti. Anche senza la Gran Bretagna. La bocciatura subita da Cameron alla Camera dei Comuni, non dissuade Obama e Hollande: un intervento in Siria è necessario. Forse prima di mercoledì, giorno in cui è fissata la convocazione straordinaria del parlamento francese per discutere dell’operazione. I due leader «condividono la medesima certezza del fatto che l'attacco fu di natura chimica, e che senza dubbio ne fu responsabile il regime» il regime di Bashar al-Assad, lo ha affermato in via riservata uno stretto collaboratore dello stesso Hollande all'Eliseo. L’emittente britannica Bbc ha pubblicato un video shock, girato in Siria, che mostra le immagini di un terribile incidente avvenuto in una scuola nel nord del Paese. Una bomba incendiaria è stata sganciata sul parco giochi dell'istituto, spiega il giornalista nel filmato, e le immagini mostrano diversi bambini con ustioni sul corpo simili a quelle provocate dal napalm. Nell’attacco sarebbero morte oltre 10 persone. Testimoni oculari riferiscono di avere visto un caccia che ha sganciato l'ordigno sulla scuola, poi si sarebbe sentita una piccola esplosione, con colonne di fumo e fuoco. Le testimonianze sono state raccolte dal giornalista Ian Pannell e dal cameraman Darren Conway. Preoccupato il nostro ministro degli esteri Emma Bonino: «Nel caso di un intervento militare in Siria si rischia una guerra mondiale», ha detto la Bonino. «La Siria reagirà e dobbiamo temere come possano reagire Hezbollah, Russia e Iran, insomma, da un conflitto drammatico e terribile. - Ha aggiunto il ministro - si parla di attacchi mirati, ma è chiaro che tutti cominciano come attacchi mirati e senza un mandato dell'Onu. A differenza di quanto accadde con la Serbia nel 1999 dopo i bombardamenti per il Kosovo, la risposta rischia di avere implicazioni regionali e addirittura globali».

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