Oltre al danno la beffa. Non solo la galera, ma anche l’obbligo di pagare l’Imu sulla casa di proprietà perché la sua abitazione principale è, in questo momento, il carcere... È successo a un detenuto nel varesotto, che dovrà pagare la tassa su entrambi gli immobili che possiede, considerati seconde case, perché la sua residenza risulta quella del carcere di Bollate (Milano). Il detenuto è originario di Monvalle, in provincia di Varese. Qualche settimana fa gli è arrivata l’anomala richiesta da parte dell’ufficio tributi. La sorella del detenuto, in carcere per reati minori, dopo aver ricevuto l’avviso per il pagamento dell’Imu si è rivolta all’Associazione per la giustizia in Italia. Secondo l’associazione si tratta «di una richiesta di pagamento erroneamente inviata sul presupposto che la residenza anagrafica del detenuto corrisponda all’indirizzo del carcere, quando in realtà l’indirizzo di residenza anagrafica corrisponde all’ultima abitazione occupata prima della carcerazione». Sicuramente una brutta notizia per le decine di migliaia di detenuti in Italia, che a questo punto sperano che la situazione di sovraffollamento nelle patrie galere sia risolta al più presto, magari anche per non doversi trovare in una situazione analoga a quella del detenuto di Monvalle. Al di là di come finirà questa vicenda, sono tanti i paradossi contenuti nell’imposta sugli immobili e che neanche le decisioni prese ieri in Consiglio dei ministri riusciranno a risolvere. Un lettore de Il Tempo , infatti, segnala un altro punto ambiguo della legge. Siccome nella normativa non si parla di «prima casa», ma di «abitazione principale», capita che alcune persone siano costrette a pagare l’Imu sulla loro unica proprietà considerata, però, seconda casa in quanto vivono in affitto. «Da molti anni vivo a Cesena - racconta il lettore originario della Provincia di Salerno - in un appartamento in affitto. Qualche tempo fa mio è stato lasciato in eredità un piccolo appartamento nel salernitano, che è però considerato la mia seconda casa e per il quale sono costretto a pagare una grossa somma in tasse».
«Risiede in carcere». Le proprietà del detenuto diventano seconde case
Oltre al danno la beffa. Non solo la galera, ma anche l’obbligo di pagare l’Imu sulla casa di proprietà perché la sua abitazione principale è, in questo momento, il carcere...È successo a un...
