Quattro persone sono rimaste ferite a Lecce nello scoppio accidentale di un'intera batteria di fuochi d'artificio durante la preparazione dello spettacolo pirotecnico che stasera avrebbe dovuto chiudere i festeggiamenti in onore dei santi patroni del capoluogo salentino, Oronzo, Giusto e Fortunato. L'esplosione, avvenuta in via Potenza, nell'abitato leccese, ha causato un incendio che i vigili del fuoco stanno tentando di spegnere. Tre sono i feriti gravi, uno trasportato nel Centro grandi ustionati dell'ospedale "Perrino" di Brindisi con ustioni di terzo grado su circa il 70 per cento del corpo. Altre due persone che hanno riportato traumi oculari da scoppio sono state condotte nell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, mentre il quarto ferito ha riportato lievi lesioni lievi curate dai sanitari del 118 giunti sul luogo dell'incidente coin quattro ambulanze. I feriti nello scoppio dei fuochi d'artificio per la festa dei santi patroni di Lecce sono tutti addetti della ditta Castelluzzo, con sede nel capoluogo salentino, incaricata dal comitato promotore dei festeggiamenti di allestire lo spettacolo pirotecnico. Ad avere la peggio è stato Fabrizio Castelluzzo, 43 anni, di Lecce, ricoverato con gravi ustioni su gran parte del corpo al Centro grandi ustionati dell'ospedale "Antonio Perrino" di Brindisi. L'esplosione ha investito anche suo padre, il 75enne Vittorio Castelluzzo causandogli un trauma bulbare ad un occhio per il quale l'anziano e' stato sottoposto alla Tac nell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. Il terzo ferito, l'ottantenne Raffaele Gigante, ha riportato lesioni, non gravi, in varie parti del corpo. Anche lui e' stato trasportato all'ospedale di Lecce. Non destano preoccupazioni neppure le condizioni di salute della quarta persona investita dallo scoppio, curata direttamente dai sanitari del 118 giunti sul posto insieme alla polizia e ai vigili del fuoco che hanno domato l'incendio generatosi dopo l'esplosione. Lo scoppio ha completamente distrutto il furgone della ditta parcheggiato nella zona in cui si sarebbe dovuto svolgere lo spettacolo pirotecnico poi annullato. L’annuncio che la festa patronale non si chiuderà come di consueto, con i fuochi d'artificio, verrà dato dal sindaco di Lecce, Paolo Perrone, prima del concerto del cantante salentino Antonio Maggio, previsto per stasera e non cancellato.
Esplodono fuochi d’artificio: quattro feriti
Sfiorata la strage a Lecce poco prima dell’inizio della festa patronale