"Siamo vicini ai maro' e alle loro famiglie" confidando "in una soluzione equa e rapida del caso". Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro, intervenuto a 'Prima di Tutto' su Radio 1 parlando dei fucilieri Salvatore Girone e Massimiliano Latorre che "continuano a vivere a Delhi in una condizione di non piena liberta'". Il ministro ha spiegato che non va considerato come "un rifiuto" il fatto "che altri quattro fucilieri", di cui le autorita' indiane hanno chiesto l'audizione, "non si recheranno in India. Possono essere ascoltati in Italia oppure in videoconferenza" o acquisendo "una loro dichiarazione che e' simile a quella resa dai maro'". "Ricordo - ha aggiunto Mauro - che nonostante si sia all'interno di un processo, che e' quello dell'autorita' giudiziaria indiana, l'Italia continua a sollevare un problema di giurisdizione che verra' espiato secondo le regole del diritto internazionale"
Mauro: gli altri 4 marò resteranno in Italia
Il ministro confida "in una soluzione equa e rapida del caso" per Girone e Latorre. Le audizioni degli altri fucilieri non si svolgeranno in India
