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Per chi rinuncia alla vacanza rimborso o una nuova meta

ROMA Chi non potrà volare in Mar Rosso e alle piramidi verrà rimborsato. «Rimborso completo perché c’è lo sconsiglio del Ministero degli Esteri», assicura Fortunato Giovannoni, presidente di Fiavet,...

ROMA Chi non potrà volare in Mar Rosso e alle piramidi verrà rimborsato. «Rimborso completo perché c’è lo sconsiglio del Ministero degli Esteri», assicura Fortunato Giovannoni, presidente di Fiavet, la federazione che riunisce gli agenti di viaggio. Sono pià di diecimila in Italia; le sorti dell’Egitto le tengono con il fiato sospeso. «In estate dal 15 al 20% dei pacchetti vacanze venduti riguardano le località di mare e gli itinerari culturali in Egitto», spiega Giovannoni. Milioni di euro che gli scontri a Il Cairo e Alessandria rischiano di far scomparire. «Basti pensare che in questo periodo oscillano dai 12mila a 19mila a settimana gli italiani che scelgono l’Egitto per trascorrere un periodo di ferie. Per loro comunque non ci saranno problemi: basterà che si rivolgano all’agente di viaggio con cui hanno prenotato e verrà restituito quanto ha versato. Oppure potrà scegliere una nuova destinazione. Se il nuovo pacchetto vacanze avrà un prezzo inferiore, verrà refusa la differenza. Il nostro obiettivo in questo momento è tutelare al massimo la clientela». «Certo che il danno è enorme - allarga le braccia il presidente della Fiavet - ma a rimetterci non saranno direttamente le agenzie. Quelle che si sono assicurare contro l’annullamento del viaggio e hanno seguito le regole non perderanno nulla. Pagheranno le assicurazioni: queste sì che dovranno davvero sopportare il costo di quanto va accadendo». zLa cancellazione dei pacchetti vacanze comporterà una perdita di 50 milioni di euro in termini di fatturato all'intero sistema turistico che comprende tour operator, albergatori, compagnie aeree nell'arco di due settimane», contabilizza Nardo Filippetti, presidente di Astoi. Un calcolo orientativo che si basa sulla cancellazione delle prenotazioni delle camere, dei voli, sul lavoro di booking degli operatori e altro. Per Astoi il rimborso di quanto pagato «potrà essere al netto però del costo di gestione, che vuol dire circa 10-15% in meno». Su una media di 700-1.000 euro a pacchetto, verranno tagliati dai 70 ai 120 euro. D'altra parte, lamenta il rappresentante dei tour operator, «dai vari governi che si sono succeduti da tre anni a questa parte, non è stato creato un fondo di garanzia a cui attingere in casi come questo di «sconsiglio» o di evacuazione, una proposta che ci ha visti impegnati insieme alle associazioni dei consumatori e che poteva essere quantificata in 50 centesimi a persona». La situazione nel Mar Rosso è «sotto controllo - rassicura Filippetti - ma dopo lo sconsiglio della Farnesina abbiamo cancellato tutte le partenze perchè sarebbe un dramma se succedesse qualcosa, la vita delle persone è troppo importante». «Speriamo l?egitto possa ritrovar presto la pace», conclude Giovannoni.

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